Diagnosi

Valutazione ADHD adulti: come si svolge, quanto dura e quanto costa, in presenza e online

La valutazione ADHD negli adulti è un percorso con uno specialista, in più incontri: colloquio, questionari, un’intervista sulla tua storia dall’infanzia e un controllo delle altre possibili cause. Qui vedi come si svolge ogni passo, quanto dura, quanto costa nel pubblico e in privato e che cosa cambia se la fai online.

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Valutazione ADHD adulti: la scrivania di uno studio luminoso con una cartella blu aperta su un modulo con caselle da compilare, una penna, un blocco con la clip, un computer chiuso, due tazze di tè e due poltrone ai lati
Luca Ferretti

Luca Ferretti

Divulgatore scientifico · redazione Test ADHD Italia

Disclaimer: questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il giudizio clinico. La diagnosi di ADHD può essere formulata solo da psichiatra, neuropsichiatra o psicologo clinico iscritto all’Albo, attraverso colloquio clinico e strumenti validati.

In breve: la valutazione ADHD negli adulti è un percorso clinico, fatto da uno psichiatra, un neuropsichiatra o uno psicologo iscritto all’Albo, in più incontri: colloquio sulla storia di vita, questionari, un’intervista strutturata come la DIVA-5 (circa 60-90 minuti), informazioni da chi ti conosce, controllo delle altre cause e infine una relazione scritta. Nessun test, da solo, fa la diagnosi. In privato di solito costa 400-800 euro; nel pubblico, se non sei esente, si paga il ticket, ma l’attesa è più lunga.

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Chi pensa a una valutazione ADHD da adulto si chiede quasi sempre le stesse cose: quanti incontri, con chi, a che costo. GAM Medical fa la valutazione ADHD online: il primo passo è una videochiamata gratuita di 10 minuti per capire se nel tuo caso ha senso.

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Valutazione ADHD negli adulti: come funziona e chi la fa?

La valutazione ADHD negli adulti è il percorso con cui uno specialista stabilisce se i tuoi sintomi corrispondono ai criteri dell’ADHD o hanno un’altra spiegazione. Per il consenso europeo la diagnosi si basa su una valutazione accurata e sistematica della storia di sintomi e difficoltà lungo tutta la vita (Kooij e colleghi, 2019).

Chi diagnostica l’ADHD negli adulti? In Italia lo psichiatra, il neuropsichiatra e lo psicologo iscritto all’Albo: per lo psicologo la base è la legge 56/1989 (art. 1), che comprende nella professione la diagnosi in ambito psicologico (Normattiva). Il medico di base non fa la diagnosi, ma nel pubblico scrive l’impegnativa e ti invia ai servizi. Farmaci e certificato medico introduttivo per Legge 104 e invalidità restano ai medici. Per scegliere lo specialista ci sono le guide su a chi rivolgersi e sullo psichiatra per l’ADHD negli adulti.

Il protocollo di valutazione per gli adulti non è uguale ovunque: nel 2020 una rilevazione sui centri pubblici italiani non ha trovato linee guida nazionali e ha visto percorsi diversi da centro a centro (Zadra e colleghi, 2020). Chiedi in anticipo come lavora chi ti valuterà.

Come si fa la diagnosi di ADHD negli adulti, passo per passo?

I passi sono questi, anche se il numero di incontri cambia. La lista di cosa portare è nella guida alla prima visita ADHD; qui trovi il perché di ogni passo.

PassoCosa succedePerché serve
1. Colloquio e storia clinicaMotivo della richiesta, sintomi di oggi, storia personale e scolastica, farmaciLa diagnosi guarda tutta la vita, non solo le ultime settimane
2. QuestionariScale come ASRS, WURS, CAARS, BRIEF-ADanno un punto di partenza, ma da soli non bastano
3. Intervista DIVA-5I 18 sintomi del DSM-5, oggi e da bambino, con esempi: circa 60-90 minutiDomande uguali per tutti; il consenso europeo consiglia un’intervista semistrutturata
4. Informazioni da chi ti conosceUn genitore, un fratello o il partner; pagelle e documentiChi compensa da anni può non vedere quanto i sintomi pesino: un informatore ha grande valore
5. Altre cause e condizioniAnsia, depressione, disturbo bipolare, sonno, sostanze, problemi medici; esami se li chiede il medicoI sintomi non devono essere spiegati meglio da un altro disturbo; negli adulti con ADHD la comorbidità psichiatrica nel corso della vita è del 60-80% (Kooij, 2019)
6. Eventuali test neuropsicologiciProve di attenzione e funzioni esecutive, se utiliInformano sul funzionamento, ma non fanno la diagnosi
7. Restituzione e relazioneEsito, presentazione, altre condizioni, indicazioniÈ il documento che usi per le cure e per eventuali pratiche

Il metro è il DSM-5: per gli adulti bastano cinque sintomi di disattenzione o di iperattività-impulsività (sei per i bambini), alcuni presenti prima dei 12 anni, in più ambiti, con difficoltà reali e non spiegati meglio da un altro disturbo (APA, 2013). Li trovi uno per uno nella guida al DSM-5 per l’ADHD negli adulti.

La DIVA-5 è un’intervista condotta dal clinico, non un questionario da compilare. La versione italiana è stata studiata su 132 adulti a Modena; gli autori indicano come limiti un solo centro e la mancata verifica dell’accordo fra valutatori diversi (Di Lorenzo e colleghi, 2025).

Quali test si usano nella valutazione ADHD degli adulti?

Gli strumenti sono di due famiglie. I questionari raccontano come stai: l’ASRS dell’OMS guarda i sintomi di oggi, la WURS ricostruisce l’infanzia, le CAARS sono le scale di Conners per adulti, il BRIEF-A riguarda le funzioni esecutive. Le prove di prestazione misurano come lavori in un compito, per esempio l’attenzione sostenuta: vedi le guide ai test al computer come MOXO e CPT e ai test delle funzioni esecutive.

Nessuno, da solo, diagnostica l’ADHD. Il consenso europeo scrive che finora non esiste un test neuropsicologico con un valore predittivo positivo sufficiente a stabilire la diagnosi nella singola persona (Kooij e colleghi, 2019); quello mondiale del 2021 aggiunge che l’ADHD non si diagnostica con le sole scale, i test neuropsicologici o le immagini del cervello (Faraone e colleghi, 2021). Uno standard di qualità della rete britannica UKAAN usa le scale compilate dalla persona solo come misura di partenza per valutare i cambiamenti dopo diagnosi e cure, non come parte della valutazione (Adamou e colleghi, 2024).

Per questo un test online resta uno screening: cosa può dirti lo spiega la guida sull’affidabilità dei test ADHD online.

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Quanto dura una valutazione ADHD e quanti incontri servono?

Dipende dal centro e dal tuo quadro. La sola DIVA-5 richiede circa 60-90 minuti (Di Lorenzo e colleghi, 2025); uno standard britannico chiede almeno due ore in totale nella maggior parte dei casi, in una seduta lunga o in più sedute (Adamou e colleghi, 2024).

Nel pubblico gli incontri cambiano da servizio a servizio: nella rilevazione del 2020, a Vicenza erano previsti da 2 a 4 incontri con lo psicologo e a Padova tre consulti medici (Zadra e colleghi, 2020). All’ASST di Pavia servono tre impegnative, due per la valutazione psicologica e una per la prima visita psichiatrica, con priorità programmabile entro 120 giorni (pagina di marzo 2025, ASST Pavia).

In privato la nostra guida parla di solito di 3-5 sedute, con un primo appuntamento entro 2-4 settimane (come ottenere la diagnosi ADHD in Italia). GAM Medical indica sul suo sito due fasi: valutazione psicologica, con in media tre colloqui (a volte quattro), e psichiatrica, con due visite (sito del centro, consultato il 18 ottobre 2026).

Quanto aspetterai nel pubblico dipende dalla tua zona: un dato nazionale non esiste, come spiega la guida alle liste d’attesa per la diagnosi ADHD all’ASL.

Quanto costa una valutazione ADHD per adulti?

Il costo della valutazione ADHD per adulti dipende dalla strada. Nel pubblico, se non sei esente, paghi il ticket, che si calcola sulle tariffe della tua Regione. Come riferimento nazionale, dal 21 settembre 2026 la tariffa massima della prima visita psichiatrica è di 26 euro (decreto del 7 agosto 2026, allegato 2, codice 94.19.1, Gazzetta Ufficiale n. 218).

In privato la guida ai costi indica di solito 400-800 euro per il percorso completo (quanto costa la diagnosi ADHD negli adulti). GAM Medical pubblica le tariffe per prestazione (sito consultato il 18 ottobre 2026): 97 euro per un colloquio psicologico da 50 minuti, 97 per relazione e restituzione da 20 minuti, 87 per una visita psichiatrica da 20 minuti, più 2 euro di marca da bollo su ciascuna prestazione. Il totale dipende dal numero di colloqui (scheda su GAM Medical).

La scelta è soprattutto fra soldi e tempo: nel pubblico paghi poco e aspetti di più, in privato il contrario.

Tempi e costi della tua valutazione ADHD: chiedili in 10 minuti gratis

Il numero di incontri e il costo cambiano da centro a centro. GAM Medical fa la valutazione ADHD online: il primo passo è una videochiamata gratuita di 10 minuti per capire se nel tuo caso ha senso.

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La valutazione ADHD online è valida?

Dipende da cosa intendi. Un questionario su un sito non è una valutazione: per lo standard britannico già citato, usare le scale per individuare l’ADHD senza una valutazione clinica non è, al momento, supportato (Adamou e colleghi, 2024). Una valutazione ADHD online è un’altra cosa: colloqui in videochiamata, in tempo reale, con uno specialista.

Lo stesso standard ammette la videochiamata come consulto diretto. Gli studi che abbiamo trovato su PubMed riguardano però soprattutto il gradimento e la gestione delle cure: in un’indagine su 117 persone seguite da un servizio del NHS per autismo o ADHD durante la pandemia, con consulti per lo più telefonici e solo in parte in video, il contatto a distanza è stato giudicato utile e affidabile, ma quasi la metà preferiva la visita in presenza (Adamou e colleghi, 2021); una revisione ha trovato solo 11 articoli sulla telemedicina nell’ADHD: la descrivono ben accettata e associata a esiti migliori, ma chiede altri lavori (Spencer e colleghi, 2020). Non abbiamo trovato studi che confrontino la diagnosi in videochiamata con quella in presenza.

In Italia le indicazioni nazionali sulla telemedicina (Accordo Stato-Regioni del 17 dicembre 2020) riguardano le prestazioni del Servizio sanitario e non nominano l’ADHD. Dicono che l’anamnesi si può raccogliere in videochiamata, che l’esame obiettivo è realizzabile «con significative limitazioni» e che la televisita non sostituisce in automatico la prima visita medica in presenza: la pensano per i controlli di chi ha già una diagnosi formulata in presenza e lasciano al medico la scelta di quando usarla (testo AGENAS). Se il percorso include una visita psichiatrica, chiedi al centro come la organizza e come registra pressione, polso e peso prima di un eventuale farmaco, come chiede lo standard britannico.

Valutazione ADHD nel pubblico o in privato: come scegliere?

Le strade si possono combinare: privato per avere una risposta in tempi brevi, pubblico per le cure a carico del Servizio sanitario. Il confronto, per chi cerca un centro per la valutazione ADHD degli adulti:

Servizio sanitarioPrivato (in studio o online)
Come si accedeMedico di base o Centro di Salute Mentale; dove c’è, centro per adultiPrenoti tu, senza impegnativa
TempiCambiano da zona a zona; un dato nazionale non esisteIn genere più brevi: primo appuntamento in 2-4 settimane
CostiTicket se non sei esente (prima visita psichiatrica: tariffa nazionale massima 26 euro)Di solito 400-800 euro
ContinuitàAlcuni ambulatori valutano ma non prendono in carico (a Pavia, il CPS)Dipende dal professionista: chiedi chi segue le cure dopo
Farmaci a carico del SSNSì, con il Piano Terapeutico di un centro individuato dalla RegioneSolo passando da un centro individuato dalla Regione

Per cercare un centro parti dalla mappa dei centri ADHD per adulti, regione per regione o dalle guide per Roma, Milano, Torino e Napoli.

Come finisce la valutazione e cosa succede dopo?

Alla restituzione lo specialista ti spiega l’esito. Può essere: ADHD, con presentazione (disattenta, iperattiva-impulsiva o combinata) e gravità; nessuna diagnosi, perché i criteri non sono soddisfatti; un’altra condizione, come ansia o depressione, che spiega meglio i sintomi; un quadro sotto soglia, con difficoltà ma senza abbastanza sintomi o impatto. L’ADHD può anche esserci insieme ad altre condizioni: per il consenso mondiale del 2021 non lo escludono (Faraone e colleghi, 2021).

La relazione scritta è il documento che conta, qualunque sia l’esito. Per lo standard britannico dovrebbe contenere esempi dei sintomi, i punteggi di interviste e questionari, le informazioni di chi ti conosce, le altre condizioni, la presentazione e la conclusione che i sintomi non sono spiegati meglio da altro (Adamou e colleghi, 2024). Chiedi che riporti anche il codice diagnostico; per le tutele vedi la certificazione ADHD negli adulti. La diagnosi da sola non dà diritto alla Legge 104 né all’invalidità civile: le decide una commissione.

E dopo? Per il consenso europeo il trattamento degli adulti è multimodale: psicoeducazione, farmaci, terapia cognitivo-comportamentale e coaching (Kooij e colleghi, 2019). I farmaci li prescrive solo un medico, e per quelli a carico del Servizio sanitario serve il Piano Terapeutico di un centro individuato dalla Regione (chi prescrive Ritalin e Medikinet agli adulti). Se l’esito è no, capire cosa c’è dietro le tue difficoltà resta comunque un risultato.

Come prepararsi alla valutazione ADHD?

La prima visita ADHD per adulti serve a ricostruire la tua storia, non a darti un verdetto: non c’è niente da studiare, serve materiale vero. Cinque cose aiutano più delle altre (lista completa: cosa portare alla prima visita):

  • Una timeline scritta dei sintomi: infanzia, adolescenza, vita adulta.
  • Pagelle, giudizi degli insegnanti e vecchie relazioni, se li hai.
  • Il nome di chi può raccontare com’eri da bambino o come sei oggi: un genitore, un fratello, il partner.
  • L’elenco di farmaci, integratori, diagnosi e referti, anche su ansia, umore e sonno.
  • Tre-cinque esempi recenti su lavoro, casa, soldi e relazioni: «ho lasciato la stessa email in bozza per due giorni» dice più di «mi distraggo».

Al telefono chiedi quali strumenti userà il centro, quanti incontri prevede e se rilascia una relazione scritta. Per arrivare con un primo quadro, fai lo screening gratuito e porta il profilo: non è una diagnosi, ma mette in ordine i sintomi.

Come si collega il nostro percorso di screening alla valutazione?

Non siamo una clinica e non facciamo diagnosi. Il percorso di screening è il passo prima della valutazione: cinque questionari gratuiti in italiano, l’ASRS dell’OMS e quattro moduli costruiti sui criteri usati in clinica (infanzia, funzioni esecutive, profilo sensoriale e sintesi dei criteri DSM-5). Il primo, sull’infanzia, dura 5 minuti e non chiede registrazione; dal secondo ti chiediamo nome ed email. In tutto servono circa 30 minuti.

Alla fine hai un profilo a video che indica quale componente pesa di più: combinata, prevalentemente disattenta, iperattiva-impulsiva, con componente sensoriale, mista o sotto soglia. Non è la presentazione del DSM-5, che stabilisce lo specialista.

La sequenza è questa: screening, poi valutazione dello specialista, poi eventuale terapia. Lo screening non sostituisce nessun passo, ma ti fa arrivare con esempi e un profilo da mostrare. Per il passo successivo puoi prenotare il colloquio informativo gratuito di 10 minuti con GAM Medical oppure, nel pubblico, partire dal medico di base.

Domande frequenti

Chi fa la diagnosi di ADHD negli adulti? expand_more

La fanno lo psichiatra, il neuropsichiatra e lo psicologo iscritto all’Albo, dopo una valutazione in più incontri. Il medico di base non diagnostica l’ADHD, ma nel pubblico scrive l’impegnativa. I farmaci li prescrive solo un medico.

Una psicologa può diagnosticare l’ADHD? expand_more

Sì, se è iscritta all’Albo e ha esperienza con l’ADHD dell’adulto: per la legge 56/1989 (art. 1) la diagnosi in ambito psicologico fa parte della professione. Non può prescrivere farmaci né compilare il certificato medico per Legge 104 e invalidità.

Quanto costa una valutazione ADHD per adulti? expand_more

In privato di solito 400-800 euro per il percorso completo (guida ai costi). Nel pubblico, se non sei esente, si paga il ticket, calcolato sulle tariffe della Regione (come riferimento, dal 21 settembre 2026 la tariffa nazionale massima della prima visita psichiatrica è di 26 euro), ma l’attesa è più lunga.

Quanto dura una valutazione ADHD? expand_more

La sola intervista DIVA-5 richiede circa 60-90 minuti, e uno standard britannico chiede in genere almeno due ore in totale. In pratica servono più incontri: in privato di solito 3-5 sedute in poche settimane; nel pubblico cambia da servizio a servizio.

La valutazione ADHD online è valida? expand_more

Dipende da come è fatta. Un questionario online non è una valutazione; colloqui in videochiamata con un professionista sì: uno standard britannico li ammette come consulto diretto, ma non abbiamo trovato studi che confrontino la diagnosi a distanza con quella in presenza.

Come si certifica l’ADHD negli adulti? expand_more

Con la relazione diagnostica scritta dello specialista. Legge 104, invalidità civile e collocamento mirato sono riconoscimenti separati: li decide una commissione, dopo un certificato medico introduttivo, e la diagnosi da sola non basta (certificazione ADHD negli adulti).

Dove posso fare un test per l’ADHD gratuito per adulti? expand_more

Il nostro percorso offre cinque questionari gratuiti in italiano: l’ASRS dell’OMS e quattro moduli costruiti sui criteri usati in clinica. È uno screening, non una diagnosi: alla fine hai un profilo da portare allo specialista. Il primo test dura 5 minuti e non chiede registrazione.

Fonti

  • Kooij JJS et al. (2019). Updated European Consensus Statement on diagnosis and treatment of adult ADHD. Eur Psychiatry, 56:14-34. Fonte
  • Faraone SV et al. (2021). The World Federation of ADHD International Consensus Statement. Neurosci Biobehav Rev, 128:789-818. Fonte
  • Di Lorenzo R et al. (2025). Validity of the Italian version of DIVA-5. Healthcare, 13(3):244. Fonte
  • Adamou M et al. (2024). The adult ADHD assessment quality assurance standard. Front Psychiatry, 15:1380410. Fonte
  • Zadra E et al. (2020). Survey on centres and procedures for the diagnosis and treatment of adult ADHD in public services in Italy. Riv Psichiatr, 55(6):355-365. Fonte
  • Adamou M et al. (2021). Remote assessment in adults with Autism or ADHD: a service user satisfaction survey. PLoS One, 16(3):e0249237. Fonte
  • Spencer T, Noyes E, Biederman J (2020). Telemedicine in the management of ADHD. J Atten Disord, 24(1):3-9. Fonte
  • American Psychiatric Association (2013). DSM-5 ADHD fact sheet. Fonte
  • Conferenza Stato-Regioni (17 dicembre 2020). Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in telemedicina, Rep. atti n. 215/CSR. Fonte
  • ASST Pavia. Ambulatorio ADHD in età adulta, pagina aggiornata il 10 marzo 2025. Fonte
  • Legge 18 febbraio 1989, n. 56, art. 1, Ordinamento della professione di psicologo, Normattiva. Fonte
  • Ministero della Salute (decreto 7 agosto 2026). Tariffe dell’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica, Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19/09/2026; allegato 2, codice 94.19.1. Fonte · Testo con gli allegati
  • GAM Medical. Diagnosi ADHD e tariffario, sito consultato il 18/10/2026. Fonte

Prima della valutazione, un primo quadro

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