Percorso diagnostico

GAM Medical: recensioni, prezzi e come funziona davvero

Chi cerca informazioni su GAM Medical di solito ha già capito una cosa: aspettare il percorso pubblico per una valutazione dell'ADHD adulto, in molte regioni italiane, significa mettersi in coda per mesi, in certe zone per anni. Qui trovi come funziona il loro percorso passo per passo, le tariffe reali verificate, i tempi effettivi, cosa dicono le recensioni e che cosa guardare prima di decidere.

calendar_today28 luglio 2026 schedule9 min di lettura handshakePartner dichiarato
Videoconsulto online con uno specialista: il percorso di diagnosi ADHD a distanza per adulti
Luca Ferretti

Luca Ferretti

Divulgatore scientifico · redazione Test ADHD Italia

In collaborazione con GAM Medical: prenotando dal nostro canale dedicato si applicano 30 euro di sconto e la redazione riceve un compenso.

Nota: contenuto informativo, non consulenza medica. Percorso, tariffe e tempi indicati sono quelli pubblicati da GAM Medical e verificati a luglio 2026: gli importi possono variare, quindi verifica sempre il totale aggiornato in fase di prenotazione.

In breve: GAM Medical è un centro italiano specializzato nell'ADHD dell'adulto che lavora interamente online. Il primo contatto è un colloquio informativo gratuito di 10 minuti. Il percorso diagnostico vero e proprio prevede quattro colloqui psicologici con intervista strutturata DIVA-5, l'ultimo dei quali è la restituzione della relazione, e due visite psichiatriche, per un totale attorno ai 560 euro e tempi di 40-60 giorni. Chi prenota dal nostro canale dedicato ha 30 euro di sconto.

Se vuoi togliertelo dalla testa senza aspettare mesi. GAM Medical fa la valutazione diagnostica ADHD in privato e online. Il primo colloquio informativo dura 10 minuti, è gratuito e non impegna a niente, e prenotando dal nostro canale hai 30 euro di sconto sul percorso. Prenota il colloquio →

Che cos'è GAM Medical

GAM Medical è un centro italiano di area psichiatrica e psicologica specializzato nell'ADHD in età adulta, ed è stato tra i primi in Italia ad occuparsi in modo strutturato della diagnosi e del trattamento di questo disturbo negli adulti. È un dettaglio meno banale di quanto sembri: come raccontiamo nella guida su dove fare la diagnosi ADHD in Italia, i centri che valutano l'ADHD adulto sono ancora pochi, e per anni la condizione è stata considerata quasi esclusivamente pediatrica.

La caratteristica che lo distingue dalla maggior parte delle alternative è che opera interamente online, in videoconsulto. Questo elimina il vincolo geografico, che per chi vive lontano dai grandi centri urbani è spesso l'ostacolo principale. La supervisione scientifica è affidata a uno psichiatra e psicoterapeuta con esperienza specifica sull'ADHD dell'adulto.

Oltre alla diagnosi, il centro propone percorsi successivi: psicoterapia cognitivo-comportamentale, coaching e la parte psichiatrica. Su quest'ultima GAM Medical dichiara che i propri psichiatri seguono la terapia farmacologica nel tempo, anche a lungo termine, in regime privato. Come funziona la prescrizione in Italia, e in cosa cambia se vuoi il farmaco a carico del Servizio Sanitario, lo spieghiamo nella guida su farmaci per l'ADHD negli adulti.

Come funziona il percorso, passo per passo

Il percorso è articolato in fasi distinte, e conoscerle in anticipo evita l'errore più comune: pensare che la diagnosi si ottenga in un unico appuntamento.

1. Colloquio informativo gratuito (10 minuti)

Il primo contatto è gratuito e senza impegno, si svolge online e dura circa dieci minuti. Serve a conoscere il professionista, capire come funziona il percorso e fare domande. Non è una valutazione diagnostica e non produce alcuna diagnosi: è un incontro conoscitivo, e va inteso come tale.

2. Quattro colloqui psicologici con intervista DIVA-5

Sono quattro. Nei primi lo psicologo somministra l'intervista clinica strutturata DIVA-5 e ricostruisce la storia di sviluppo della persona: è il cuore della valutazione. Il quarto è il colloquio di restituzione, quello in cui la relazione conclusiva viene consegnata e spiegata. Se vuoi sapere in cosa consiste esattamente quello strumento, ne parliamo nella guida sulla DIVA-5.

3. Relazione conclusiva

Dai colloqui nasce una relazione, che non viene semplicemente inviata: è l'oggetto del quarto colloquio, in cui viene spiegata di persona. È il documento che conta anche fuori dallo studio: è quello che porterai a un eventuale medico prescrittore o allegherai a una pratica amministrativa.

4. Visite psichiatriche

Sono previste due visite psichiatriche, con cui lo psichiatra formula la diagnosi e, quando indicato, imposta l'eventuale terapia farmacologica. È la fase che in Italia serve necessariamente per accedere ai farmaci.

Prezzi e costi: quanto si spende davvero

Questa è la domanda che porta più persone a cercare informazioni, e qui la trattiamo con le cifre e non con formule vaghe. Le tariffe indicate da GAM Medical al momento della nostra verifica, a luglio 2026, sono queste.

PrestazioneDurataTariffa indicata
Valutazione psicologica50 minuti97 euro
Colloquio di restituzione della relazione20 minuti97 euro
Visita psichiatrica20 minuti87 euro

Applicando queste tariffe al percorso tipico, il conto è il seguente: quattro colloqui psicologici, l'ultimo dei quali è la restituzione della relazione (388 euro), e due visite psichiatriche (174 euro), per un totale attorno ai 562 euro.

Due dettagli pratici che spesso vengono scoperti dopo: alle prestazioni con importo superiore a 77,47 euro si applica la marca da bollo da 2 euro, e le fatture per prestazioni sanitarie sono detraibili fiscalmente nella dichiarazione dei redditi, il che riduce il costo effettivo. Per un confronto con le altre opzioni disponibili in Italia, vedi la guida su quanto costa la diagnosi ADHD negli adulti.

Quanto tempo serve

Il percorso completo richiede in media 40-60 giorni. La ripartizione tipica: circa un mese per i colloqui psicologici e la preparazione della relazione, poi una o due visite psichiatriche per arrivare alla diagnosi.

Va detto che questa tempistica dipende in buona parte da te: la variabile principale è la disponibilità nel fissare gli appuntamenti. Chi riesce a concentrare i colloqui sta nella parte bassa della forbice, chi li dilaziona nella parte alta.

Il confronto con il pubblico è la ragione per cui molte persone considerano questa strada. Nel Servizio Sanitario Nazionale i centri che valutano l'ADHD adulto sono pochi e, come raccontiamo nella guida su come muoversi con la ASL, in diverse regioni i tempi di attesa si misurano in mesi e in alcuni casi superano l'anno.

"GAM Medical opinioni": cosa guardare davvero

Chi digita "GAM Medical opinioni" cerca rassicurazione prima di spendere qualche centinaio di euro, ed è del tutto legittimo. Il dato pubblico, al momento della nostra verifica, è questo: su Trustpilot il centro ha una valutazione di 4,7 su 5 su oltre 1.150 recensioni (rilevato a luglio 2026). È un numero solido, sia per il punteggio sia per la numerosità, che è la parte che spesso manca ai servizi sanitari privati.

Detto questo, siamo onesti su una cosa: non raccogliamo né selezioniamo noi le recensioni, e non lo faremmo essendo partner commerciali. Ti riportiamo il dato pubblico e ti diamo qualcosa di più utile di una stella in più o in meno, cioè i criteri con cui valutare qualunque servizio privato di diagnosi ADHD, questo compreso.

  • Chi somministra la valutazione e con quali strumenti. Una valutazione seria dell'ADHD adulto usa strumenti riconosciuti, e la DIVA-5 è lo standard di riferimento. Se un servizio non dichiara quali strumenti usa, è un segnale.
  • Quante sedute sono previste. Diffida di chi promette una diagnosi affidabile in un solo incontro: la valutazione dell'ADHD adulto richiede la ricostruzione della storia di sviluppo, e questo richiede tempo.
  • Che documento ti resta in mano. Una relazione clinica dettagliata, che descriva il funzionamento e non solo l'etichetta, è ciò che rende la diagnosi utilizzabile con un medico prescrittore o in una pratica amministrativa.
  • Trasparenza sui costi prima di iniziare. Le tariffe delle singole prestazioni devono essere note in anticipo, non scoperte lungo il percorso.
  • Cosa accade dopo la diagnosi. Un servizio che ti lascia con un foglio e nessuna indicazione sui passi successivi ha fatto metà del lavoro.

GAM Medical recensioni: dove trovarle e come leggerle

Chi cerca GAM Medical recensioni vuole sapere una cosa sola: le persone che ci sono passate sono contente? Il punteggio aggregato lo abbiamo riportato sopra (4,7 su 5 su oltre 1.150 recensioni Trustpilot a luglio 2026), ma un numero medio dice poco: quello che serve è leggere cosa scrivono, e per farlo conviene andare alla fonte.

Dove cercarle, in ordine di utilità:

  • Piattaforme di recensioni indipendenti come Trustpilot, dove il centro è presente con una scheda pubblica. Hanno il vantaggio che le recensioni non sono filtrate dall'azienda.
  • Portali di prenotazione sanitaria, dove le valutazioni sono spesso legate a un appuntamento effettivamente avvenuto, e quindi meno esposte a recensioni finte.
  • Gruppi e community di adulti con ADHD, dove il racconto è più dettagliato e meno formale. Qui però attenzione: l'esperienza di una singola persona non è un dato, ed è facile che i casi molto negativi o molto positivi siano sovrarappresentati.

Come leggerle, che è la parte che conta di più. Tre accortezze fanno la differenza tra farsi un'idea e farsi un'impressione:

  1. Ignora il punteggio medio e leggi le recensioni negative per prime. Sono quelle informative: ti dicono che tipo di problema può capitare, e ti permettono di valutare se è un problema che riguarda anche te.
  2. Distingui il servizio dall'esito. Una recensione che dice "non mi hanno diagnosticato l'ADHD" non racconta un servizio scadente: può raccontare una valutazione fatta bene con un esito diverso da quello sperato. Sono cose molto diverse.
  3. Guarda la data. Un servizio sanitario cambia organizzazione, personale e tempi. Le recensioni di due anni fa dicono poco su come funziona oggi.

E un'ultima cosa che vale più di venti recensioni lette: il colloquio informativo è gratuito. Dieci minuti con un professionista ti danno un'idea molto più affidabile di qualsiasi valutazione di terzi, perché stai valutando la cosa che ti riguarda davvero, cioè come si lavora con te.

Per chi ha senso questo percorso, e per chi no

Ha senso, tipicamente, in queste situazioni:

Se sei all'inizio e non sai ancora se il tuo caso giustifica una valutazione a pagamento, un percorso di screening gratuito con ASRS, WURS e BRIEF-A è il modo meno impegnativo per capirlo.

  • Vivi in una zona dove il pubblico non valuta l'ADHD adulto o ha liste di attesa molto lunghe, e aspettare ha un costo concreto sulla tua vita.
  • Hai bisogno di una relazione clinica in tempi definiti, per esempio per una pratica, per parlarne al lavoro o per accedere a un percorso terapeutico.
  • Hai difficoltà a spostarti o gestire appuntamenti in presenza, e la modalità online rimuove l'ostacolo pratico che ti ha fermato finora.

Ha meno senso, invece, se ti riconosci qui:

  • Sei all'inizio e vuoi solo capire se ha senso approfondire. In quel caso il colloquio informativo gratuito basta e avanza: dieci minuti ti dicono se conviene investire, senza spendere nulla.
  • Nella tua zona il pubblico funziona con tempi ragionevoli. Verificalo prima: se c'è, è la strada più sensata.
  • Stai cercando la diagnosi come scorciatoia per il farmaco. Non funziona così: il farmaco arriva solo se lo psichiatra lo ritiene indicato, dopo la valutazione, e comporta controlli nel tempo. E se ti serve a carico del Servizio Sanitario c'è un passaggio in più, come spiegato sotto.

Cosa succede dopo la diagnosi

Un punto che in molti trascurano quando confrontano i costi: la diagnosi non è il traguardo, è il punto di partenza. Un centro specializzato propone in genere anche i passi successivi, e vale la pena chiedere in anticipo quali sono, perché incidono sul percorso complessivo più della cifra iniziale.

Le direzioni possibili, dopo una diagnosi, sono tipicamente tre e non si escludono tra loro: la psicoterapia cognitivo-comportamentale adattata all'ADHD, che lavora su organizzazione, procrastinazione e regolazione emotiva; il coaching, più operativo e centrato su routine e obiettivi; e la parte psichiatrica, per valutare se una terapia farmacologica ha senso nel tuo caso.

Su cosa aspettarsi realisticamente dai farmaci e su cosa invece non risolvono, abbiamo una guida dedicata: si guarisce dall'ADHD e come si cura. Serve a evitare l'errore opposto, cioè aspettarsi che la pillola faccia tutto.

Cosa questo percorso non fa (e che nessuno ti dice)

Un servizio privato online risolve bene due problemi, i tempi e la distanza. Ce ne sono altri che non può risolvere, e conoscerli in anticipo evita delusioni costose.

  • Non è il Servizio Sanitario Nazionale. Le prestazioni sono a pagamento e non passano dal ticket. Restano detraibili fiscalmente, ma l'esborso iniziale è interamente tuo.
  • Non assegna percentuali di invalidità né la Legge 104. Questo è il fraintendimento più frequente. Una diagnosi privata è una diagnosi clinica valida e serve come documentazione, ma il riconoscimento amministrativo lo dà solo la commissione medica. Come funziona lo spieghiamo nelle guide su invalidità civile e Legge 104.
  • Non sostituisce il tuo medico curante. Per la gestione ordinaria e le ricette ripetibili il riferimento resta il medico di base, che va informato del percorso.
  • Non garantisce una diagnosi. Vale per qualunque valutazione seria: l'esito può anche essere che l'ADHD non c'è, o che i sintomi dipendono da altro. Un servizio che promette la diagnosi in anticipo non sarebbe credibile.

E i farmaci? Come funziona davvero in Italia

È la domanda che arriva sempre, e su cui circola parecchia confusione. Gli stimolanti per l'ADHD non si prescrivono con una ricetta ordinaria: in Italia il metilfenidato richiede la ricetta ministeriale a ricalco. Ma la distinzione che conta davvero è un'altra, ed è quella che quasi nessuno spiega.

In regime privato è lo psichiatra che ti ha in cura a prescrivere e a seguire la terapia nel tempo, con il farmaco a tuo carico. GAM Medical dichiara che i propri psichiatri gestiscono la terapia farmacologica anche a lungo termine, quindi in questo caso non serve appoggiarsi a un centro terzo.

Se invece vuoi il farmaco a carico del Servizio Sanitario Nazionale, allora sì che servono il Piano Terapeutico AIFA e il passaggio da un centro individuato dalla Regione, con rinnovi periodici (di norma ogni 6-12 mesi) e la possibilità, tra un rinnovo e l'altro, di farsi rinnovare la prescrizione dal medico di base. È la differenza fra pagare il farmaco di tasca tua e averlo rimborsato.

Se il farmaco è una delle ragioni per cui stai valutando il percorso, è esattamente la domanda da fare durante il colloquio gratuito: chiedi in modo diretto come viene gestita la parte prescrittiva e con quali passaggi, così eviti di scoprirlo dopo aver speso.

Per capire il quadro prima di chiedere, la guida sul costo del metilfenidato e l'esenzione SSN spiega come funzionano Piano Terapeutico, fasce e ticket.

Le 6 domande da fare nel colloquio gratuito

Il colloquio informativo di dieci minuti è gratuito e senza impegno: tanto vale usarlo bene. Queste sono le domande che ti mettono nella posizione di decidere con cognizione, invece di scegliere sulla fiducia.

  1. Quante sedute sono previste nel mio caso e qual è il costo totale? Chiedi la cifra complessiva, non quella per seduta, e fatti confermare lo sconto di 30 euro.
  2. Quali strumenti diagnostici userete? La risposta dovrebbe includere un'intervista strutturata come la DIVA-5, non solo questionari autosomministrati.
  3. Che documento ricevo alla fine, e cosa contiene? Una relazione che descrive il funzionamento vale molto più di un certificato di due righe, soprattutto se ti servirà per una pratica.
  4. Come viene gestita la parte psichiatrica e prescrittiva? Vedi il paragrafo sopra: è il punto più importante se stai pensando alla terapia.
  5. Cosa succede se dalla valutazione non emerge un ADHD? Una risposta seria prevede comunque un orientamento su cosa approfondire.
  6. In quanto tempo, realisticamente, arrivo alla conclusione? Fatti dare una forbice basata sulla disponibilità in agenda del momento, non quella teorica.

Suggerimento pratico: scrivi le tue due o tre difficoltà principali in termini concreti prima del colloquio, con un esempio reale per ciascuna. Dieci minuti passano in fretta, e arrivare preparati ti permette di uscirne con risposte utili invece che con impressioni generiche.

Privato o Servizio Sanitario Nazionale?

Non c'è una risposta valida per tutti, e chi te la dà sta semplificando. La scelta ruota su due fattori concreti.

Il pubblico è gratuito o soggetto a ticket, ed è la strada che consigliamo di verificare sempre per prima: se nella tua zona esiste un centro che valuta l'ADHD adulto con tempi ragionevoli, è la scelta più sensata. Il problema è che questa condizione, in molte regioni, non si verifica.

Il privato costa alcune centinaia di euro ma comprime i tempi da mesi a settimane, e nel caso di un servizio online elimina anche il vincolo geografico. Per qualcuno, in particolare chi sta rischiando il posto di lavoro o attraversando un periodo difficile, quella differenza di tempo ha un valore concreto.

Un consiglio pratico che diamo sempre: prima di scegliere, informati su entrambe le strade. Le nostre guide su come ottenere la diagnosi in Italia e su a chi rivolgersi servono esattamente a questo, e non ti spingono verso il privato.

Lo sconto di 30 euro riservato ai nostri lettori

Ecco la parte che riguarda direttamente questa pagina. Dall'accordo di partnership tra Test ADHD Italia e GAM Medical deriva uno sconto di 30 euro riservato a chi prenota attraverso il nostro canale dedicato. Non è un codice da inserire né una promozione a tempo: è la conseguenza del fatto che la prenotazione arriva da noi, quindi si applica soltanto passando dalla pagina qui sotto. Prenotando direttamente da altri canali, la condizione agevolata non risulta associata.

Lo sconto viene applicato in fase di prenotazione, e il primo passo resta comunque il colloquio informativo gratuito di dieci minuti: nessun impegno, nessun pagamento, serve solo a capire se il percorso ha senso per te.

Domande frequenti

Quanto costa la diagnosi ADHD con GAM Medical?

Le tariffe pubblicate al momento della nostra verifica (luglio 2026) sono di 97 euro per la valutazione psicologica, 97 euro per il colloquio di restituzione della relazione e 87 euro per la visita psichiatrica. Considerando il percorso tipico, cioè quattro colloqui psicologici (l'ultimo è la restituzione) e due visite psichiatriche, il totale si colloca attorno ai 560 euro. Alle prestazioni sopra i 77,47 euro si aggiunge la marca da bollo da 2 euro. Chi prenota dal nostro link ha uno sconto di 30 euro riservato.

Il primo colloquio è davvero gratuito?

Sì. Il primo contatto è un colloquio informativo di circa 10 minuti, gratuito e senza impegno, che si svolge online. Serve a capire come funziona il percorso, fare domande e decidere se proseguire. Non è una valutazione diagnostica e non produce alcuna diagnosi: è un incontro conoscitivo.

Quanto tempo serve per arrivare alla diagnosi?

Il percorso richiede in media 40-60 giorni. La parte dei colloqui psicologici e la preparazione della relazione occupano circa un mese, poi lo psichiatra formula la diagnosi nell'arco di una o due visite. La durata effettiva dipende molto dalla disponibilità della persona nel fissare gli appuntamenti.

La diagnosi di GAM Medical è valida per l'invalidità o la Legge 104?

Una diagnosi rilasciata da uno specialista privato è a tutti gli effetti una diagnosi clinica valida e può essere usata come documentazione in una pratica di invalidità civile o di Legge 104. Non sostituisce però la valutazione della commissione medica, che resta l'unico organo che assegna percentuali e riconoscimenti. Serve inoltre che la relazione sia completa e descriva l'impatto funzionale, non solo l'etichetta diagnostica.

Conviene il privato o aspettare il Servizio Sanitario Nazionale?

Dipende da due fattori: i tempi di attesa nella tua zona e la disponibilità economica. Il percorso pubblico è gratuito o soggetto a ticket, ma in molte regioni i centri che valutano l'ADHD adulto sono pochi e le liste lunghe. Il privato costa, ma comprime i tempi. Non esiste una risposta valida per tutti: ha senso informarsi su entrambe le strade prima di decidere.