Guida pratica 7 settembre 2026 · 12 min lettura

Centri ADHD adulti a Roma e nel Lazio: dove fare la diagnosi

Cercare «centri ADHD adulti Roma» fino a poco tempo fa portava quasi solo a elenchi di studi privati. Da maggio 2025 esiste un atto della Regione Lazio che indica, ASL per ASL, quali servizi si occupano di ADHD in età adulta e quali possono prescrivere la terapia. Questa guida li mette in fila, spiega come si arriva a ciascuno e cosa fare quando allo sportello ti dicono che per gli adulti non c’è niente.

Illustrazione di Roma con un segnaposto blu, guida ai centri ADHD per adulti nel Lazio
Luca Ferretti

Luca Ferretti

Divulgatore scientifico · divulgazione ADHD

Disclaimer: questo articolo ha scopo informativo. Non sostituisce il giudizio clinico. La diagnosi di ADHD può essere formulata solo da psichiatra, neuropsichiatra o psicologo clinico iscritto all’Albo, attraverso colloquio strutturato e test validati. Recapiti, referenti e modalità di accesso dei servizi pubblici cambiano nel tempo: vanno sempre verificati con la ASL prima di muoversi.

Se stai leggendo perché devi ancora capire da che parte cominciare, il percorso pubblico laziale è ricostruito passo per passo, con le diciture da chiedere e il kit dei documenti, nella Guida ADHD nel SSN del Lazio.

A chi rivolgersi a Roma e nel Lazio per la diagnosi ADHD da adulto

Nel Lazio la diagnosi di ADHD in età adulta si fa nei servizi di psichiatria del Servizio Sanitario Nazionale, non nella neuropsichiatria infantile. Il medico di medicina generale è il primo passo, ma il suo compito è indirizzarti: la valutazione la fa un servizio per adulti, che a seconda della ASL è un Centro di Salute Mentale, un ambulatorio ADHD dedicato o una unità di psichiatria dentro un policlinico.

Rispetto a due anni fa questa rete ha un nome e un indirizzo: le linee di indirizzo regionali del maggio 2025 elencano i centri autorizzati a seguire l’ADHD dell’adulto e a prescriverne i farmaci, ASL per ASL. Non è un elenco commerciale né una lista associativa, è l’allegato a un atto della Giunta. Il problema è che sta dentro un documento di trenta pagine e non è arrivato sugli sportelli, quindi al telefono puoi ancora sentirti dire che l’ADHD si diagnostica da bambini.

Se sei all’inizio, può servirti mettere per iscritto quello che ti succede: il nostro screening ADHD gratuito raccoglie in dieci minuti i questionari validati più usati e restituisce un profilo da stampare. Non è una diagnosi, ma trasforma «credo di avere un problema di attenzione» in un documento leggibile da un medico.

Cosa è cambiato nel 2025: la delibera regionale sull’ADHD

Con la Deliberazione dell’8 maggio 2025 n. 292, sul Bollettino Ufficiale del Lazio n. 38 del 13 maggio 2025, la Giunta ha approvato le «Linee di indirizzo regionali per il trattamento dell’ADHD». Il documento copre l’intero arco di vita e dedica una parte alla presa in carico in età adulta.

Tre passaggi contano. Le disposizioni finali stabiliscono che in ciascuna ASL sia presente almeno un centro prescrittore dei farmaci per l’ADHD in età adulta. Ogni ASL deve individuare un referente aziendale per l’ADHD in età adulta: è la figura da nominare al telefono. E il percorso di accesso è scritto in modo asciutto, gli adulti con sospetto ADHD «saranno quindi inviati dai Medici di Medicina Generale presso i servizi territoriali competenti».

La stessa sezione descrive la prima visita: colloquio psichiatrico, storia fin dall’età evolutiva, scale e test possibilmente con un informatore, colloquio finale di restituzione. La delibera cita l’ASRS, la scala di autovalutazione adottata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come strumento con cui i medici di base possono intercettare un sospetto: è uno dei questionari del percorso di screening gratuito di questo sito.

Una nota onesta: la delibera fissa scadenze, quindici giorni per nominare i referenti. Non possiamo verificare quanto siano state rispettate ASL per ASL, quindi non lo affermiamo. Verificabile è il testo dell’atto, e basta a spostare una conversazione.

I centri ADHD adulti nel Lazio, uno per uno

La tabella riprende l’allegato della delibera con i centri prescrittori dei farmaci ADHD in età adulta, aggiornati a gennaio 2025. Dove esiste una pagina ufficiale che descrive il servizio, l’abbiamo letta e riportiamo cosa dice.

Un equivoco da evitare: essere centro prescrittore significa poter compilare il piano terapeutico e il registro AIFA per il metilfenidato. Sono anche i servizi dove la valutazione dell’adulto si fa, ma non tutti hanno un ambulatorio con un’insegna: prima di prenotare, chiedi se prendono richieste per l’ADHD dell’adulto.

Centro ASL o azienda Città Come si accede Cosa risulta verificato
Polo ADHD adulti, CSM Gasparri ASL Roma 1 Roma, via Pietro Gasparri 23 Email o telefono al servizio Pagina aziendale: giovedì 8-14, dai 25 anni, per chi è già seguito dal DSM o già diagnosticato
Prevenzione e Interventi Precoci Salute Mentale ASL Roma 1 Roma, via Sabrata 12, via Plinio 31, via De Sanctis 9 Invio dai servizi di salute mentale Nell’elenco regionale le tre sedi risultano dedicate ai 18-25 anni
Centri di Salute Mentale distrettuali ASL Roma 2 Roma, distretti 4, 5, 6, 7, 8 e 9 Impegnativa e CSM di competenza Otto sedi fra i prescrittori per adulti, da via Bardanzellu 8 a piazza di Cinecittà 11
Servizio di Neuropsicologia e Neurodiversità per adulti ASL Roma 3 Roma, via Ramazzini 15 Richiesta via email al servizio Documento aziendale 2025: DSA, ADHD e autismo per maggiorenni dei municipi XII e XI, Ostia, Fiumicino
Ospedale San Paolo e ambulatorio ADHD di Campagnano ASL Roma 4 Civitavecchia e Campagnano di Roma Invio dai CSM territoriali Entrambe prescrittori per l’età adulta nell’elenco regionale
Ambulatorio ADHD Adulti, Ospedale di Monterotondo ASL Roma 5 Monterotondo (RM), via Roberto Faravelli 27 CUP oppure email dedicata Pagina aziendale: diagnosi e rivalutazione dopo i 18 anni, giovedì 14-20, su invio di psichiatra o psicologo
Ambulatorio ADHD Adulti, Ospedale Parodi Delfino ASL Roma 5 Colleferro (RM), piazza Aldo Moro 1 ReCUP 06 9939 con impegnativa Pagina aziendale: martedì e mercoledì 8.30-15, con richiesta per «prima visita psichiatrica per ADHD adulti»
Ambulatorio ADHD Adulti, Ospedale di Subiaco ASL Roma 5 Subiaco (RM), presso il SerD ReCUP 06 9939 con impegnativa Pagina aziendale: mercoledì 9-15, email dedicata. Non compare fra i prescrittori di gennaio 2025, va confermato
Centro polifunzionale DSM, polo E. De Santis ASL Roma 6 Genzano di Roma, via Achille Grandi Invio dal CSM di zona Prescrittore per l’età adulta dei Castelli e del litorale sud
Centro di Salute Mentale di Viterbo ASL Viterbo Viterbo, via Enrico Fermi 15 Impegnativa e CSM Prescrittore per adulti. Allo stesso indirizzo il Centro di riferimento regionale ADHD, che la ASL descrive per minori
SPDC, ospedale San Camillo de Lellis ASL Rieti Rieti, viale J. F. Kennedy, blocco 5 Ambulatorio ADHD adulti della ASL La ASL descrive un ambulatorio ADHD adulti abilitato al registro AIFA: visite lunedì e mercoledì, test martedì e giovedì
Centro di Salute Mentale di Latina ASL Latina Latina, viale Le Corbusier Impegnativa e CSM Unico prescrittore per l’età adulta indicato per la provincia
Centro di Salute Mentale di Frosinone ASL Frosinone Frosinone, via Armando Fabi Impegnativa e CSM Unico prescrittore per l’età adulta indicato per la provincia
UOC Psichiatria e Psicologia Clinica, Tor Vergata Policlinico Tor Vergata Roma, viale Oxford 81 ReCUP con impegnativa dedicata Centro di riferimento regionale ADHD adulti da novembre 2022, con impegnativa per «prima visita psichiatrica, per diagnosi disturbi dell’attenzione»
UOC Psichiatria Clinica e d’Urgenza, Gemelli Policlinico A. Gemelli Roma, largo Agostino Gemelli 8 Telefono alla unità operativa Prescrittore per adulti nell’elenco regionale, indicato come riferimento anche dall’associazione pazienti

La copertura è regionale, ogni ASL del Lazio compare almeno una volta, e in Italia non è scontato. Ma la densità cambia molto fra la città e le province, dove il servizio coincide spesso con un solo Centro di Salute Mentale.

Quasi ovunque la porta di ingresso resta il Centro di Salute Mentale o il medico di base, e presentarsi senza invio è il modo più comune di perdere qualche settimana. Il confronto con il resto d’Italia è nella nostra mappa dei centri ADHD per adulti in Italia; per un modello diverso, guarda la rete di centri ADHD adulti a Torino e in Piemonte.

Il percorso pubblico, passo dopo passo

Questi sono i passaggi nell’ordine in cui vanno fatti. Saltarne uno raramente accelera, quasi sempre rimanda.

  1. Prenota dal medico di medicina generale, a cui le linee di indirizzo assegnano il ruolo di intercettare il sospetto e inviare. Vai con una lista scritta delle difficoltà.
  2. Fatti rilasciare l’impegnativa con una dicitura che nomini l’ADHD in età adulta: è il punto su cui si gioca la maggior parte degli invii sbagliati.
  3. Individua il servizio che ti compete, assegnato per residenza o domicilio sanitario: a Roma cambia da municipio a municipio.
  4. Chiama prima di andarci. Chiedi se prendono richieste per ADHD dell’adulto e chi è il referente aziendale, e segnati nome e data di chi risponde.
  5. Prenota, dove serve, con il ReCUP: alcuni ambulatori hanno un’agenda dedicata, altri si contattano solo via email.
  6. Fai il primo colloquio con tutta la documentazione: comprende il colloquio psichiatrico e la storia fin dall’età evolutiva.
  7. Completa la valutazione con scale e test, quando possibile con un informatore. Fra gli strumenti usati in Italia c’è l’intervista DIVA-5.
  8. Chiedi il colloquio di restituzione, previsto dalla delibera: è dove si discutono le indicazioni terapeutiche.
  9. Tieni traccia di tutto per iscritto. Date, numeri di prenotazione, nomi: se il percorso si arena, è l’unico modo per riprenderlo dal punto giusto.

La versione generale è nella guida su come si ottiene la diagnosi ADHD tramite la ASL.

L’impegnativa e la prenotazione al ReCUP

L’impegnativa decide su quale binario finisci. Il medico di base scrive la prestazione e il quesito diagnostico: se scrive qualcosa di generico come «valutazione psicologica», la richiesta finisce su percorsi che con l’ADHD non c’entrano, e te ne accorgi mesi dopo.

Nel Lazio due servizi pubblicano la dicitura che si aspettano. La ASL Roma 5 indica la richiesta per «prima visita psichiatrica per ADHD adulti»; il Policlinico Tor Vergata, nel comunicato con cui annuncia il centro per gli adulti, chiede «prima visita psichiatrica, per diagnosi disturbi dell’attenzione». Due formule per la stessa cosa: una prima visita psichiatrica con il motivo scritto in chiaro.

La prenotazione passa quasi sempre dal ReCUP, il sistema regionale del Lazio: numero 069939, dal lunedì al venerdì 7.30-19.30 e il sabato 7.30-13.00, con richiesta del medico e codice fiscale, oppure online dal portale regionale. Se l’ambulatorio ha un’agenda dedicata, nominarla all’operatore evita la lista generica.

Non tutto passa dal ReCUP: il servizio per adulti della ASL Roma 3 si contatta via email, come gli ambulatori delle ASL Roma 5 e Roma 1. E se il medico esita a scrivere l’ADHD, arrivare con qualcosa di scritto aiuta più di ogni argomentazione: il profilo dei cinque questionari di screening sposta la conversazione sui sintomi descritti e datati.

Se non sai da che parte cominciare

La guida al percorso SSN nel Lazio, più il kit documenti

Il percorso laziale è ricostruibile, ma va ricostruito: quale servizio ti compete, con quale dicitura farti fare l’impegnativa, quando serve il ReCUP e quando basta una email. È la parte che fa mollare più persone, e si fa una volta sola.

  • La guida del Lazio: a chi rivolgersi, come si accede, che tempi aspettarti.
  • Il kit documenti: cosa portare alla prima visita, così il colloquio non parte da zero.
Vedi la guida del Lazio →

Due PDF via email, 19 euro. Il percorso pubblico resta gratuito: la guida serve a non perdere mesi nella fila sbagliata, non a saltarla.

Tempi di attesa: cosa aspettarsi concretamente

Bisogna essere espliciti su un limite: non esiste un tempo di attesa pubblicato per la valutazione ADHD dell’adulto, né nel Lazio né altrove. Le liste di attesa sono organizzate per prestazione, e la prestazione si chiama «prima visita psichiatrica»: dentro quel numero ci sono percorsi diversissimi, e l’ADHD non è distinguibile.

Qualunque cifra precisa che trovi su quanto si aspetta a Roma è quindi una stima. L’unico numero affidabile è quello del singolo servizio, riferito a quel mese, e vale la pena chiederlo a più di un punto di accesso.

Una cosa però si vede dagli orari pubblicati: diversi ambulatori dedicati ricevono in una sola giornata a settimana, e con un bacino grande come quello romano non possono che accumulare. I numeri di un servizio così li abbiamo analizzati nell’articolo sulle liste di attesa reali per la diagnosi ADHD negli adulti.

Costi e ticket: quanto si paga davvero nel Lazio

Nel percorso pubblico non si paga la prestazione, si paga il ticket: l’importo dipende dalle prestazioni scritte sulla ricetta e dall’esenzione a cui hai diritto. Non è un numero che si possa anticipare qui, è la prima cosa da chiedere quando prenoti.

Quello che si può dire è l’ordine di grandezza: un percorso diagnostico privato completo in Italia costa in genere qualche centinaio di euro, come ricostruiamo nell’analisi su quanto costa davvero la diagnosi ADHD per un adulto. Il pubblico costa una frazione, e in cambio chiede tempo.

C’è poi la questione dei farmaci, legata all’elenco dei centri prescrittori. Il metilfenidato si prescrive solo con un piano terapeutico di uno specialista di un centro autorizzato, che apre e aggiorna il registro AIFA: senza quel passaggio la ricetta del medico di base non basta. Come funziona la terapia lo spieghiamo nella guida sui farmaci per l’ADHD negli adulti in Italia.

Cosa portare alla prima visita

Il primo colloquio è breve e quello che porti pesa: chi arriva con materiale ordinato ottiene un inquadramento, chi arriva a mani vuote spesso un rinvio.

La versione lunga, con il perché di ogni voce, è nella guida su cosa portare alla prima visita per l’ADHD.

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Se il tuo servizio non conosce il percorso ADHD adulti

Succede spesso, ed è il punto in cui più persone si arrendono. La risposta tipica è che l’ADHD si diagnostica in età evolutiva e che per gli adulti non c’è nulla. Nel Lazio non è così: la rete è scritta in un atto che non è ancora arrivato sui canali che un operatore consulta.

  1. Chiedi del referente aziendale per l’ADHD in età adulta, non dell’ambulatorio ADHD: formulata così, la domanda trova un interlocutore.
  2. Cita l’atto. Deliberazione della Giunta regionale del Lazio dell’8 maggio 2025 n. 292, Bollettino Ufficiale n. 38 del 13 maggio 2025.
  3. Chiedi il centro prescrittore della tua ASL: la delibera ne prevede almeno uno per l’età adulta.
  4. Metti la richiesta agli atti. Una domanda scritta, anche via PEC all’URP, ottiene una risposta tracciabile. Al telefono no.
  5. Prova un altro punto della rete. Se il tuo servizio è fermo, un altro ambulatorio della stessa ASL può dirti come è organizzato.

Se ti sei arenato qui, non è per mancanza di costanza: il percorso è mal segnalato, e farsi aiutare è ragionevole, non una resa.

Le opzioni private, in presenza e online

Il percorso privato non è migliore di quello pubblico: è più veloce e costa. Ha senso quando l’attesa è incompatibile con quello che sta succedendo adesso, o quando il percorso pubblico si è bloccato e serve un parere.

A Roma l’offerta privata è ampia ma disomogenea, e l’ADHD dell’adulto richiede una competenza che il titolo da solo non garantisce. Le domande da fare prima di prenotare sono tre: quanti adulti con ADHD valuta abitualmente, quali strumenti usa, in quanti incontri si articola la valutazione. Una quarta vale se ti interessa la terapia: chi seguirà la prescrizione, dato che il piano terapeutico lo compila un centro autorizzato. Vale anche per la telemedicina, che nelle province è spesso l’unica strada realistica.

Una via intermedia è valutare nel privato e riportare la presa in carico nel pubblico: la diagnosi di uno specialista abilitato è valida, e nel Lazio dal pubblico passa il piano terapeutico. I criteri per scegliere sono nella guida su come si ottiene una diagnosi di ADHD in Italia.

Le associazioni di riferimento nel Lazio

Quando l’informazione istituzionale non basta, il canale più rapido sono le associazioni di pazienti e famiglie, e sono gratuite. ADHD Lazio ODV è un’organizzazione di volontariato che si rivolge a ragazzi, genitori, insegnanti, adulti con diagnosi o sospetto e professionisti: consulenze, incontri, gruppi di supporto e sportelli di ascolto. Sul suo sito, adhdlazio.org, pubblica anche le linee di indirizzo regionali.

Associazione AIFA mantiene una pagina sui centri ADHD del Lazio, con le strutture pubbliche divise fra età evolutiva e adulti e i recapiti. È un elenco associativo, prezioso ma non istituzionale, da confermare con una telefonata. L’ordine che funziona: trovi la tua ASL nella tabella qui sopra, verifichi il recapito sulla pagina dell’associazione, chiami.

Fonti

  1. Regione Lazio, Deliberazione 8 maggio 2025 n. 292, Linee di indirizzo per il trattamento dell’ADHD, BUR n. 38 del 13 maggio 2025. Leggi il testo.
  2. Regione Lazio, ReCUP. Vai alla pagina.
  3. ASL Roma 1, Centro Salute Mentale Gasparri. Vai alla scheda.
  4. ASL Roma 3, Servizio di Neuropsicologia nell’adulto. Apri il documento.
  5. ASL Roma 5, Ambulatorio ADHD Adulti, Monterotondo. Vai alla scheda.
  6. ASL Roma 5, Colleferro, ADHD nell’adulto. Vai alla pagina.
  7. ASL Roma 5, Ambulatorio ADHD Adulti, Subiaco. Vai alla scheda.
  8. Policlinico Tor Vergata, Centro di Riferimento Regionale ADHD adulti. Leggi il comunicato.
  9. ASL Viterbo, Centro di Riferimento Regionale ADHD. Vai alla pagina.
  10. Quotidiano Sanità, Asl Roma 5 prima nel Lazio con centri ADHD per adulti, 2019. Leggi l’articolo.
  11. Associazione AIFA, Centri e risorse ADHD nel Lazio. Vai all’elenco.
  12. ADHD Lazio ODV. Vai al sito.

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FAQ: domande su diagnosi e centri ADHD nel Lazio

Dove si fa la diagnosi di ADHD per adulti a Roma? expand_more
Nei servizi di psichiatria del Servizio Sanitario Nazionale, non nella neuropsichiatria infantile. A Roma le linee di indirizzo regionali del 2025 indicano fra i centri per l’età adulta il Polo ADHD adulti della ASL Roma 1 in via Pietro Gasparri, i Centri di Salute Mentale dei distretti della ASL Roma 2, il servizio di Prevenzione e Interventi Precoci della ASL Roma 3, la UOC di Psichiatria e Psicologia Clinica del Policlinico Tor Vergata e la UOC di Psichiatria Clinica e d’Urgenza del Policlinico Gemelli. Fuori città ci sono gli ambulatori ADHD adulti della ASL Roma 5 a Monterotondo e a Colleferro e i servizi delle altre ASL del Lazio.
Serve l’impegnativa del medico di base per il centro ADHD adulti nel Lazio? expand_more
Nel percorso pubblico sì, quasi sempre. Le linee di indirizzo regionali prevedono che gli adulti con sospetto ADHD siano inviati dal medico di medicina generale ai servizi territoriali competenti, e la richiesta è il documento che apre l’accesso alla specialistica. La ASL Roma 5 indica di presentarsi con l’impegnativa per prima visita psichiatrica per ADHD adulti, mentre il Policlinico Tor Vergata chiede una richiesta di prima visita psichiatrica per diagnosi di disturbi dell’attenzione. Alcuni servizi, come l’ambulatorio per adulti della ASL Roma 3, si prenotano invece via email. Nel percorso privato l’impegnativa non serve.
Come si prenota una visita per l’ADHD adulti con il ReCUP del Lazio? expand_more
Il ReCUP è il sistema regionale di prenotazione del Lazio e risponde al numero 069939, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00. Per prenotare al telefono servono la richiesta del medico e il codice fiscale; le stesse prenotazioni si possono fare online dal portale regionale. Alcuni ambulatori ADHD hanno un’agenda dedicata e conviene nominarla all’operatore, come nel caso del Policlinico Tor Vergata. Altri servizi non passano dal ReCUP e si contattano direttamente via email.
Quali centri del Lazio possono prescrivere il metilfenidato agli adulti? expand_more
Solo i centri prescrittori autorizzati a compilare il registro di monitoraggio AIFA. L’elenco aggiornato a gennaio 2025 è allegato alle linee di indirizzo regionali e comprende almeno una struttura per ogni ASL del Lazio, più il Policlinico Tor Vergata e il Policlinico Gemelli. La delibera stabilisce che in ciascuna ASL debba essere presente almeno un centro prescrittore per l’età adulta. Se ti interessa la terapia farmacologica, conviene verificare fin dalla prenotazione che il servizio a cui ti stai rivolgendo sia in quell’elenco.
Quanto si aspetta per una valutazione ADHD adulti a Roma? expand_more
Non esiste un tempo di attesa pubblicato per l’ADHD dell’adulto, né nel Lazio né altrove: i registri delle liste di attesa sono organizzati per prestazione, e la prestazione si chiama visita psichiatrica, non valutazione ADHD. L’unico dato affidabile è quello che ti dà al telefono o via email il singolo servizio, riferito a quel mese. Molti ambulatori dedicati ricevono in una sola giornata a settimana, quindi conviene chiedere il dato a più di un punto di accesso prima di scegliere dove farsi inviare.
Quanto costa la diagnosi ADHD nel Lazio con il SSN? expand_more
Nel percorso pubblico non si paga la prestazione, si paga il ticket, e l’importo dipende dalle prestazioni prescritte sulla ricetta e dall’eventuale esenzione a cui hai diritto. È una frazione di quanto costa lo stesso percorso nel privato, dove una valutazione completa in Italia va in genere da qualche centinaio di euro a diverse centinaia. L’importo esatto e le eventuali esenzioni si verificano allo sportello della ASL o al momento della prenotazione, perché dipendono dalla tua situazione e non dalla diagnosi.

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