Prezzo al pubblico: la tabella AIFA 2026
In Italia il metilfenidato è in commercio con tre nomi: Ritalin, in due forme diverse, Medikinet ed Equasym. Generici con il nome del principio attivo non ce ne sono. Questi sono i prezzi al pubblico fissati dall’AIFA per le confezioni che risultano in commercio nella banca dati dei farmaci al 17 settembre 2026.
| Medicinale | Forma | Confezione | Prezzo al pubblico |
|---|---|---|---|
| Ritalin 10 mg | compresse, rilascio immediato | 30 compresse | 5,96 euro |
| Ritalin Effetto Prolungato 10 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 19,87 euro |
| Ritalin Effetto Prolungato 20 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 44,76 euro |
| Ritalin Effetto Prolungato 30 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 58,64 euro |
| Ritalin Effetto Prolungato 40 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 76,56 euro |
| Medikinet 5 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 19,53 euro |
| Medikinet 10 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 17,94 euro |
| Medikinet 20 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 40,39 euro |
| Medikinet 30 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 52,92 euro |
| Medikinet 40 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 69,09 euro |
| Equasym 10 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 17,94 euro |
| Equasym 20 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 40,39 euro |
| Equasym 30 mg | capsule, rilascio modificato | 30 capsule | 52,92 euro |
Fonti: lista AIFA dei farmaci di classe A aggiornata al 30 aprile 2026; per Ritalin Effetto Prolungato, determina AIFA n. 682/2026 del 22 maggio 2026, prezzo al pubblico IVA inclusa. Stato di commercializzazione dalla banca dati farmaci AIFA, consultata il 17 settembre 2026.
Due dettagli confondono spesso. Il primo: il Ritalin in compresse esiste solo da 10 mg, quindi chi cerca il prezzo del Ritalin da 20, 30 o 40 mg sta cercando Ritalin Effetto Prolungato, che ha un prezzo diverso. Il secondo: il Medikinet da 10 mg costa meno di quello da 5 mg, perché i prezzi AIFA non crescono in proporzione al dosaggio. Il dosaggio, in ogni caso, lo decide lo specialista, non il prezzo.
Alcuni nomi che circolano online, invece, in farmacia non si trovano. Concerta non compare nella banca dati AIFA. Noku e Tuzulby sono autorizzati, ma al 17 settembre 2026 non sono mai stati commercializzati, e lo stesso vale per il Ritalin Effetto Prolungato da 60 mg e per le confezioni da 100 capsule. Come si distinguono le forme in commercio lo spieghiamo in Ritalin o Medikinet: le differenze; dosaggi e dettagli dei singoli medicinali sono nelle schede su Ritalin in Italia e su prezzo e dosaggi di Medikinet.
Da adulto quale metilfenidato è rimborsato
Il prezzo della tabella lo paga per intero chi non ha diritto al rimborso. Per un adulto il rimborso non dipende solo dal Piano Terapeutico: dipende anche dal medicinale, perché non tutti sono autorizzati o rimborsati dopo i 18 anni.
| Medicinale | Negli adulti (scheda tecnica) | Rimborso SSN nell’adulto |
|---|---|---|
| Medikinet | autorizzato, anche per chi riceve la diagnosi da adulto | sì, con Piano Terapeutico, dal 19 ottobre 2023 |
| Ritalin 10 mg | non autorizzato negli adulti | solo per chi era già in terapia prima dei 18 anni, con la Legge 648/96 |
| Ritalin Effetto Prolungato | chi l’ha preso da adolescente con beneficio può proseguire; non è opportuno iniziarlo da adulti | rimborsato per l’indicazione pediatrica; per chi prosegue da adulto chiedilo al centro |
| Equasym | non autorizzato negli adulti | no, solo sotto i 18 anni |
La svolta per gli adulti è la determina AIFA n. 659/2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2023: ha esteso Medikinet agli adulti «di nuova diagnosi» e ha stabilito che la nuova indicazione è rimborsata «a condizioni di classe e prezzo invariate». Le altre righe della tabella vengono dalle schede tecniche (RCP) pubblicate nella banca dati AIFA e dalla scheda del Piano Terapeutico web AIFA per il metilfenidato, aggiornata al 5 giugno 2026.
Per chi paga, la conseguenza è concreta: se hai ricevuto la diagnosi da adulto, il metilfenidato che può esserti rimborsato è Medikinet. Quale medicinale e quale dosaggio usare resta una decisione dello specialista.
Classe A e prezzo pieno: cosa cambia davvero
L’AIFA assegna a ogni medicinale una classe di rimborsabilità. La classe A indica i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale, la classe C quelli a carico di chi li acquista. Tutte le confezioni della tabella dei prezzi sono in classe A.
Classe A però non vuol dire gratis per chiunque. Per il metilfenidato la condizione del rimborso è il Piano Terapeutico web AIFA, e non una Nota AIFA come si legge in alcune guide. Con un Piano valido il medicinale è a carico del SSN e paghi solo l’eventuale ticket della tua regione. Senza un Piano valido il SSN non rimborsa, e in farmacia si paga il prezzo al pubblico.
Un equivoco molto diffuso: quando il Piano scade, il medicinale non «passa in fascia C». La classe è una caratteristica del medicinale e resta A. È il rimborso per te che si ferma, finché il Piano non viene rinnovato.
Accanto ai farmaci più nuovi compare invece la sigla C(nn): indica un medicinale autorizzato che non è ancora stato valutato per il rimborso. È la classe di Minalix e di altri medicinali per l’ADHD di cui parliamo più sotto, fra le alternative.
Piano Terapeutico AIFA in breve
Il Piano Terapeutico è il documento che rende rimborsabile il metilfenidato. Lo compilano sul sistema web dell’AIFA i medici dei centri individuati dalle Regioni. Chi può prescrivere, che ruolo ha il medico di base e come funziona la ricetta sono spiegati passo per passo nella guida su come si ottiene la prescrizione di Ritalin e Medikinet da adulti. Per il costo contano tre fatti:
- Chi lo compila: un medico di un centro individuato dalla Regione, sul Piano Terapeutico web AIFA.
- Quanto dura: da 1 a 6 cicli di un mese, con una rivalutazione obbligatoria ogni 6 cicli.
- Che ricetta serve: la ricetta ministeriale a ricalco, con un solo medicinale per una cura di al massimo 30 giorni, in triplice copia quando il farmaco è a carico del SSN.
Prima del Piano Terapeutico c’è la diagnosi. Ti manca ancora?
GAM Medical fa la valutazione ADHD online, e il primo passo è una videochiamata gratuita di 10 minuti per capire se nel tuo caso ha senso. Il Piano Terapeutico che serve per il rimborso, invece, lo compila un medico di un centro individuato dalla regione.
Chiedi se ti serve una valutazione →Videochiamata con GAM Medical. In quei 10 minuti non si fanno diagnosi né ricette, e non impegna a proseguire.
Esenzione ticket: il codice per l’ADHD non esiste
Online si legge spesso che per l’ADHD valgono i codici di esenzione 044 o 048. Non è così. L’elenco delle malattie croniche che danno diritto all’esenzione per patologia è negli allegati del DPCM del 12 gennaio 2017 sui Livelli essenziali di assistenza, e l’ADHD non c’è.
| Codice | Cosa indica davvero |
|---|---|
| 044 | psicosi |
| 048 | patologie neoplastiche maligne e tumori di comportamento incerto |
| ADHD | nessun codice di esenzione per patologia |
Fonte: DPCM 12 gennaio 2017, allegati 8 e 8-bis, Supplemento ordinario n. 15 alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017.
Questo non significa che il ticket sia sempre dovuto. Il ticket sui farmaci cambia da regione a regione, e possono esserci esenzioni che non dipendono dalla diagnosi di ADHD. Quali valgono nel tuo caso lo sa la tua ASL, ed è la domanda giusta da farle prima di mettersi a fare i conti.
Cosa chiedere alla ASL e in farmacia
Visto che un codice per l’ADHD non c’è, la strada pratica non è una richiesta di esenzione per patologia: sono quattro domande, da fare alle persone giuste.
- Al centro che ti segue: «Il mio Piano Terapeutico fino a quando è valido, e quando devo prenotare la rivalutazione?»
- Alla tua ASL: «Ho diritto a qualche esenzione, e vale anche sul ticket dei farmaci nella mia regione?» Porta la tessera sanitaria e, se ce l’hai, il verbale di invalidità civile.
- Al centro o alla ASL: «Con il Piano, dove ritiro il farmaco?»
- In farmacia: «Quanto pago con questa ricetta?» Il farmacista applica ogni giorno le regole della tua regione, ed è la risposta più rapida.
Se stai valutando anche la domanda di invalidità civile, requisiti e percentuali sono raccolti nella guida sulle percentuali di invalidità civile per l’ADHD.
Se il Piano Terapeutico scade: cosa succede al costo
È un passaggio che conviene conoscere prima che succeda. Il Piano non si rinnova da solo: copre al massimo 6 cicli mensili, poi serve la rivalutazione del centro. Se scade, il medicinale resta in classe A, ma finché il Piano non viene rinnovato il SSN non lo rimborsa.
In pratica, in quella finestra il rischio è doppio: pagare il prezzo pieno oppure restare senza terapia senza averlo deciso con lo specialista. Il rinnovo passa dal centro, e i tempi dipendono dalla struttura.
La regola pratica che fa risparmiare di più
Segna sul calendario la scadenza del Piano Terapeutico e, già alla visita precedente, chiedi al centro con quanto anticipo prenotare la rivalutazione. Costa cinque minuti e aiuta a evitare sia la spesa piena sia l’interruzione.
Chi fa le ricette fra un rinnovo e l’altro dipende dall’organizzazione della tua ASL: in alcune le fa il centro, in altre il medico di base. Chiedilo al centro che ha compilato il Piano. E se il centro è molto carico, chiedi se ha un canale per i soli rinnovi.
Perché ticket ed esenzioni cambiano da regione a regione
Se confronti la tua spesa con quella di chi vive in un’altra regione, per lo stesso farmaco puoi trovare cifre diverse. Non è per forza un errore: la sanità italiana è organizzata su base regionale, e alcune voci della spesa si decidono a livello locale.
Il prezzo del medicinale e la sua classe sono nazionali, fissati dall’AIFA. Quello che cambia sul territorio è soprattutto il ticket, cioè la quota che resta a tuo carico, e l’organizzazione del percorso: quali centri compilano il Piano e chi fa le ricette successive. In Emilia-Romagna, per esempio, un documento regionale del 2025 affida a ogni Azienda sanitaria l’organizzazione fra centro ADHD, centri di salute mentale e medici di base, anche per le prescrizioni.
Il consiglio operativo è semplice: prima di dare per buona una cifra letta in un forum, verifica sul sito della tua regione o chiedi in farmacia.
Il costo della terapia oltre alla scatola
Il costo reale di un anno non è solo il prezzo del farmaco moltiplicato per dodici. La scheda tecnica di Medikinet chiede di valutare la condizione cardiovascolare prima di iniziare, di registrare pressione arteriosa e frequenza cardiaca a ogni aggiustamento della dose e poi almeno ogni 6 mesi, e di controllare regolarmente il peso negli adulti. A questi controlli si aggiungono le rivalutazioni del Piano Terapeutico e gli spostamenti per raggiungere il centro.
Nel percorso pubblico le visite seguono le regole del ticket della tua regione; nel privato hanno la tariffa del professionista. Chi valuta quale strada prendere dovrebbe mettere sul piatto tutte queste voci, non solo la prima.
Se stai ancora valutando il percorso dall’inizio, il quadro dei costi complessivi è nella guida su quanto costa la diagnosi ADHD negli adulti.
Costo annuale: un esempio di calcolo con i prezzi AIFA
Per dare un ordine di grandezza usiamo un esempio: 12 confezioni da 30 capsule di Medikinet in un anno. È solo un calcolo sui prezzi, non un’indicazione di dose: medicinale, dosaggio e numero di confezioni li decide lo specialista. Una confezione da 30 capsule copre un mese solo se la prescrizione è di una capsula al giorno: con due capsule al giorno, per esempio, le confezioni e la spesa raddoppiano.
| Medikinet | Prezzo a confezione | 12 confezioni a prezzo pieno | 12 confezioni con Piano Terapeutico valido |
|---|---|---|---|
| 10 mg | 17,94 euro | 215,28 euro | solo l’eventuale ticket regionale |
| 20 mg | 40,39 euro | 484,68 euro | solo l’eventuale ticket regionale |
| 30 mg | 52,92 euro | 635,04 euro | solo l’eventuale ticket regionale |
| 40 mg | 69,09 euro | 829,08 euro | solo l’eventuale ticket regionale |
La differenza fra le due colonne sta tutta nel Piano Terapeutico: tenerlo valido è la cosa che pesa di più sul costo annuale. Le visite di controllo vanno sommate a parte. Le indicazioni che cambiano da un territorio all’altro sono raccolte nella guida su ASL e ADHD negli adulti.
Alternative al metilfenidato: cosa c’è davvero in Italia
Il metilfenidato non è l’unico principio attivo studiato per l’ADHD, ma al 17 settembre 2026 le alternative hanno un limite comune: nessuna è in vendita nelle farmacie italiane, e quindi nessuna ha un prezzo al pubblico.
| Principio attivo | Medicinale in Italia | Stato al 17 settembre 2026 |
|---|---|---|
| Atomoxetina | nessuno | AIC di Strattera revocata (Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14 aprile 2026); il Piano Terapeutico web AIFA è chiuso dal 23 dicembre 2024; l’accesso passa dall’importazione dall’estero, da valutare con lo specialista |
| Lisdexamfetamina | Minalix | autorizzato (Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17 giugno 2026), classe C(nn), mai commercializzato; prescrizione limitata agli specialisti dei centri ADHD individuati dalle Regioni |
| Guanfacina | Paxneury | autorizzato, classe C(nn), mai commercializzato; negli adulti sicurezza ed efficacia non sono stabilite |
I dettagli sono nelle schede su atomoxetina e Strattera in Italia, su Minalix, la lisdexamfetamina autorizzata in Italia e su guanfacina e Intuniv. Il quadro delle novità dell’anno è nell’articolo su cosa è cambiato nel 2026 per l’ADHD in Italia.
La scelta del farmaco è clinica e la fa lo specialista. Per capire che cosa la terapia può toccare nella vita di tutti i giorni sono utili anche le guide sulle funzioni esecutive negli adulti e sul pensare troppo nell’ADHD.
Quanto si prescrive in Italia: i dati AIFA di agosto 2026
Il Rapporto OsMed è il documento con cui ogni anno l’AIFA fotografa l’uso dei farmaci in Italia. L’edizione 2025 è stata pubblicata il 6 agosto 2026. Un avvertimento su come vanno letti questi numeri, perché conta: i dati del comunicato AIFA sui farmaci per l’ADHD riguardano i minori di 18 anni, e per gli adulti il comunicato non riporta una cifra equivalente. Sono contesto sul sistema, non una misura di quanto si prescriva agli adulti.
- Metilfenidato: +28,9%, fra gli incrementi più marcati dei trattamenti in età pediatrica.
- Psicofarmaci negli under 18: prevalenza d’uso dello 0,64%, circa 6,4 bambini su 1.000, con una crescita del 12,1% nell’ultimo anno.
- Rispetto al 2016 i consumi sono triplicati, con forti differenze territoriali: le Regioni del Centro superano di oltre il 50% la media nazionale.
Il confronto internazionale ridimensiona però l’idea che in Italia si prescriva troppo. Questa è la prevalenza d’uso di psicofarmaci in età pediatrica:
| Paese | Prevalenza d’uso in età pediatrica |
|---|---|
| Italia | 0,64% |
| Francia | 1,61% |
| Stati Uniti | oltre il 24% |
Che cosa c’entra tutto questo con quanto paghi. Poco in modo diretto: questi numeri descrivono i consumi dei minori, non il costo per un adulto. Il prezzo alla cassa, per chi è in terapia, dipende quasi per intero dall’avere un Piano Terapeutico valido. Le differenze fra le regioni misurate dall’AIFA riguardano i consumi, non il ticket, ma ricordano che l’organizzazione dei servizi non è uguale ovunque, come spiegato nella sezione su perché ticket ed esenzioni cambiano da regione a regione.
Fonte dei dati
AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco. Rapporto OsMed 2025, L’uso dei Farmaci in Italia. Comunicato stampa n. 30/2026 del 6 agosto 2026. Testo su aifa.gov.it.
5 modi pratici per ridurre i costi
- Tenere valido il Piano Terapeutico. Copre al massimo 6 cicli mensili: segna la scadenza e prenota la rivalutazione in anticipo. È il singolo intervento che pesa di più.
- Chiedere alla ASL quali esenzioni valgono per te. Per l’ADHD non c’è un codice di patologia, ma la domanda va fatta lo stesso, e va chiesto se l’esenzione vale anche sul ticket dei farmaci.
- Informarsi sull’invalidità civile. Requisiti e percentuali sono nella guida sulle percentuali di invalidità civile ADHD; cosa comporta sul ticket te lo conferma la ASL.
- Passare dal centro pubblico per il Piano. Il rimborso del SSN passa da un Piano compilato da un medico di un centro individuato dalla Regione.
- Controllare la data sulla ricetta. La ricetta ministeriale a ricalco non si può più spedire dopo 30 giorni dalla data del rilascio e copre al massimo 30 giorni di cura: una ricetta dimenticata nel cassetto va rifatta.
Prima del farmaco, il fondamento è la diagnosi
Il Piano Terapeutico parte da una diagnosi formale. Il nostro screening gratuito, cinque questionari fra cui l’ASRS v1.1 dell’OMS, ti dà un profilo scritto da portare allo specialista. Non è una diagnosi e chiede un indirizzo email.
Fai lo screening ADHD gratuito