Cos’è Medikinet e come funziona
Medikinet è un nome commerciale del metilfenidato, uno stimolante del sistema nervoso centrale. La revisione di Cortese e colleghi lo descrive come uno degli psicostimolanti più usati al mondo per l’ADHD (Cortese e colleghi, 2017). Secondo il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP), il documento tecnico pubblicato dall’AIFA, Medikinet è indicato come parte di un programma completo di trattamento dell’ADHD nei bambini dai 6 anni e negli adulti, quando i soli interventi correttivi non sono bastati.
Ogni capsula ha due componenti: metà della dose si libera subito, l’altra metà in modo prolungato nelle ore successive. L’RCP spiega che la parte prolungata serve a mantenere l’effetto nel pomeriggio e che la capsula è pensata per dare livelli utili nel sangue per circa 8 ore, cioè una giornata di scuola e non un’intera giornata. Se la dose è sufficiente, l’effetto compare entro un’ora dall’assunzione. Negli adulti, però, l’RCP prevede due assunzioni al giorno: lo vediamo più sotto.
Quanto pesa la quota immediata cambia da prodotto a prodotto. La revisione di Patrick e colleghi sulle formulazioni di metilfenidato elenca prodotti con una quota a rilascio immediato fra il 15% e il 50%, e osserva che un prodotto con il 50% a rilascio immediato ha un andamento molto simile al vecchio schema con due dosi di rilascio immediato al giorno (Patrick e colleghi, 2018). In Italia Medikinet e Ritalin Effetto Prolungato sono al 50% e 50%, Equasym al 30% e 70%. Quanto al perché delle formulazioni a lunga durata, Cortese e colleghi citano l’aderenza alla terapia e lo stigma legato al dover prendere più dosi nella giornata.
Per un quadro generale sul principio attivo e su cosa aspettarsi da adulti puoi partire dalla guida sul metilfenidato per adulti in Italia.
Medikinet prezzo: tabella per dosaggio
Il prezzo al pubblico di Medikinet non è una stima. È un farmaco di classe A, e per questi medicinali il prezzo lo pubblica l’AIFA nella lista dei farmaci di classe A. Questi sono i valori della lista aggiornata al 30 aprile 2026, per l’unica confezione in commercio, quella da 30 capsule.
| Dosaggio | Codice AIC | Prezzo al pubblico, 30 capsule |
|---|---|---|
| Medikinet 5 mg | 041438021 | 19,53 € |
| Medikinet 10 mg | 041438045 | 17,94 € |
| Medikinet 20 mg | 041438060 | 40,39 € |
| Medikinet 30 mg | 041438084 | 52,92 € |
| Medikinet 40 mg | 041438108 | 69,09 € |
Fonte: AIFA, lista dei farmaci di classe A per principio attivo aggiornata al 30 aprile 2026. Tutte le confezioni sono capsule rigide a rilascio modificato.
Due cose saltano all’occhio. La prima: il prezzo non cresce in modo regolare, e il 10 mg costa meno del 5 mg. La seconda: sono i prezzi che paghi senza rimborso. Con il Piano Terapeutico il costo passa al Servizio Sanitario Nazionale, salvo l’eventuale ticket della tua Regione. L’AIFA può aggiornare i prezzi: per il dato del giorno chiedi in farmacia indicando il codice AIC, quello stampato sulla scatola. Il confronto con gli altri medicinali a base di metilfenidato è nella guida sul costo del metilfenidato tra esenzione e ticket.
Esiste Medikinet in compresse o a rilascio immediato?
No. Nella banca dati dei farmaci dell’AIFA, consultata il 17 settembre 2026, tutte le confezioni registrate con il nome Medikinet sono capsule rigide a rilascio modificato. Non c’è un Medikinet in compresse, non c’è una versione a rilascio immediato e non ci sono versioni con sigle come «CR» o «retard».
Le confezioni autorizzate sono dieci, ma non tutte arrivano in farmacia:
- In commercio, classe A: 5, 10, 20, 30 e 40 mg, confezione da 30 capsule.
- Autorizzate ma mai commercializzate: gli stessi cinque dosaggi in confezione da 28 capsule.
In Italia il metilfenidato a rilascio immediato in commercio è Ritalin 10 mg compresse, che secondo il suo RCP non è autorizzato per l’uso negli adulti con ADHD. Una nota di trasparenza: fino all’aggiornamento del 17 settembre 2026 questa pagina descriveva per errore anche un Medikinet in compresse e riportava fasce di prezzo che non corrispondevano ai prezzi AIFA. La banca dati AIFA dice che quel Medikinet non esiste, e abbiamo corretto testo, prezzi, tabelle e domande frequenti.
Cosa decide quanto paghi davvero
Il prezzo di listino e la spesa che esce dal tuo portafoglio sono due numeri diversi. A separarli sono quattro fattori.
1. Il Piano Terapeutico
Medikinet è in classe A, cioè rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. La condizione è un Piano Terapeutico valido, compilato da un centro individuato dalla Regione. Dal 19 ottobre 2023 vale anche per chi riceve la diagnosi di ADHD da adulto (determina AIFA n. 659/2023, Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2023).
2. Senza Piano, prezzo pieno
Senza un Piano Terapeutico valido il farmaco non viene rimborsato e si paga il prezzo al pubblico della tabella. Il medicinale però resta in classe A: la classe riguarda il farmaco, non la singola persona, quindi non «passa in fascia C».
3. La tua Regione
Il ticket sui farmaci, dove previsto, cambia da regione a regione. Per sapere quanto pagheresti tu, chiedilo alla tua ASL o in farmacia.
4. Il dosaggio
Se il costo è a carico tuo, il dosaggio pesa: la confezione da 40 mg costa quasi quattro volte quella da 10 mg. Dose e confezione le sceglie il medico, non il prezzo.
Medikinet o Ritalin: le differenze in breve
Medikinet e Ritalin contengono lo stesso principio attivo, il metilfenidato. Cambiano la forma, il modo in cui il farmaco viene rilasciato e, per un adulto, le regole di autorizzazione e rimborso. In Italia Ritalin esiste in due versioni, quindi il confronto è a tre.
| Aspetto | Medikinet | Ritalin Effetto Prolungato | Ritalin 10 mg |
|---|---|---|---|
| Forma e rilascio | Capsule a rilascio modificato: 50% subito, 50% prolungato | Capsule a rilascio modificato: 50% subito, 50% dopo circa 4 ore | Compresse a rilascio immediato |
| Dosaggi in commercio | 5, 10, 20, 30 e 40 mg | 10, 20, 30 e 40 mg | 10 mg |
| Assunzioni secondo l’RCP | Bambini una volta, a colazione; adulti due volte, mattino e pranzo | Una volta al giorno, al mattino | Dose del giorno divisa in più somministrazioni |
| Negli adulti | Autorizzato e rimborsato anche con prima diagnosi da adulto | Si può proseguire dopo i 18 anni, non iniziare | Non autorizzato; rimborsato solo a chi era in cura prima dei 18 anni |
| Prezzo al pubblico | da 17,94 a 69,09 € (30 capsule) | da 19,87 a 76,56 € (30 capsule) | 5,96 € (30 compresse) |
Fonti: RCP e banca dati AIFA consultati il 17 settembre 2026; lista AIFA di classe A del 30 aprile 2026; determina AIFA n. 682/2026 per i prezzi di Ritalin Effetto Prolungato; scheda del Piano Terapeutico AIFA del metilfenidato.
Nessuno dei tre è «migliore» in assoluto, e la tabella non serve a scegliere: la scelta la fa lo specialista, sulla persona. Il confronto punto per punto è nella guida Ritalin o Medikinet: le differenze.
Come si assume Medikinet secondo l’RCP
Orari e dose li stabilisce il medico, e il foglio illustrativo nella scatola è il riferimento da tenere a portata di mano. L’RCP pubblicato dall’AIFA fissa però alcune regole generali che aiutano a leggere le indicazioni ricevute.
- Sempre con o dopo un pasto. A stomaco vuoto il metilfenidato di Medikinet viene assorbito molto più in fretta e il rilascio prolungato può non reggere. Per questo l’RCP dice che non va assunto lontano dai pasti.
- Bambini: una volta al giorno, al mattino a colazione o subito dopo.
- Adulti: due volte al giorno, al mattino e all’ora di pranzo, con o dopo i pasti. La dose del giorno viene divisa in due.
- Capsula intera o aperta. Si può ingoiare con un liquido, oppure aprire e versare il contenuto su un cucchiaio di salsa di mele o di yogurt, da prendere subito e seguito da un po’ d’acqua. Capsula e contenuto non vanno schiacciati né masticati.
Capita di leggere che con Medikinet basti «una sola dose al mattino» per tutti, e lo diceva anche una vecchia versione di questa pagina: per gli adulti l’RCP italiano prevede invece due assunzioni. Il sonno resta un aspetto da tenere d’occhio, perché l’insonnia è fra gli effetti indesiderati più frequenti: se l’addormentamento peggiora va detto al medico, senza spostare gli orari da soli.
Dosaggi, titolazione e passaggio da un farmaco all’altro
I cinque dosaggi in commercio, 5, 10, 20, 30 e 40 mg, servono a costruire la terapia per piccoli passi. È quello che l’RCP chiama titolazione: si parte dalla dose più bassa possibile e la si adegua nel tempo, osservando quanto il farmaco aiuta e quanto è tollerato. L’obiettivo è la dose giornaliera più bassa che dia un controllo soddisfacente dei sintomi.
Un dosaggio più alto quindi non vuol dire una terapia migliore: vuol dire solo che per quella persona la dose utile si è fermata più in alto. L’RCP aggiunge due regole che il medico tiene presenti. Se dopo un adeguato aggiustamento della dose i sintomi non migliorano nell’arco di un mese, il trattamento va interrotto. E quando la terapia dura più di 12 mesi, il medico ne rivaluta periodicamente l’utilità, anche con periodi di prova senza farmaco che decide lui. Chi ne ha avuto un chiaro beneficio nell’infanzia o nell’adolescenza, secondo l’RCP, può proseguire con Medikinet in età adulta, con una verifica regolare della dose.
Il passaggio da un prodotto all’altro non è una sostituzione al banco della farmacia. I metilfenidati a rilascio modificato non hanno tutti la stessa proporzione fra quota immediata e prolungata, né gli stessi orari di assunzione, e l’RCP di Medikinet dà indicazioni specifiche per chi arriva da un metilfenidato a rilascio immediato. Dose e tempi del cambio li imposta lo specialista. C’è anche un vincolo pratico: la ricetta ministeriale a ricalco vale per un solo medicinale, quindi ogni cambio di farmaco richiede una nuova ricetta. Modificare la dose da soli, sospendere di colpo o cambiare prodotto senza il medico fa perdere il filo del monitoraggio che rende la terapia sicura.
Effetti collaterali e controlli previsti
Come ogni farmaco, il metilfenidato può dare effetti indesiderati. Conoscerli serve a sapere cosa osservare e cosa riferire al medico. L’RCP di Medikinet li divide per frequenza:
- molto comuni, cioè in almeno 1 persona su 10: insonnia, nervosismo, mal di testa, appetito ridotto, nausea e bocca secca;
- comuni, da 1 persona su 100 a meno di 1 su 10, fra gli altri: ansia, irritabilità, battito accelerato, palpitazioni, pressione alta, capogiri, dolore addominale e diarrea.
Sui disturbi di stomaco l’RCP aggiunge che compaiono di solito all’inizio del trattamento e possono attenuarsi prendendo il farmaco insieme al cibo. Per tutti gli effetti, poi, l’RCP prevede controlli precisi. Prima di iniziare: pressione, battito, farmaci in uso, altri disturbi presenti o passati e storia familiare di morte cardiaca improvvisa; negli adulti che iniziano Medikinet, dove la pratica nazionale lo richiede, anche il parere di un cardiologo. Durante la terapia: pressione e battito a ogni cambio di dose e poi almeno ogni 6 mesi, il peso con regolarità, e l’eventuale comparsa o peggioramento di disturbi psichiatrici.
La regola pratica: anche gli effetti lievi vanno raccontati alla visita di controllo; quelli marcati, persistenti o che ti preoccupano vanno riferiti subito al medico, senza sospendere né cambiare la terapia da soli. L’elenco completo di effetti, avvertenze e controindicazioni è nel foglio illustrativo e nell’RCP.
Ricetta e Piano Terapeutico: in breve
Medikinet si prescrive con la ricetta ministeriale a ricalco, perché il metilfenidato sta nella Tabella dei medicinali, sezione A, del DPR 309/90: ogni ricetta vale per un solo medicinale e per una cura di al massimo 30 giorni, e in farmacia va presentata entro 30 giorni dalla data del rilascio. Perché lo paghi il Servizio Sanitario Nazionale serve il Piano Terapeutico, che compilano sul sistema web dell’AIFA i medici dei centri individuati dalle Regioni: ogni Piano copre al massimo 6 mesi di terapia, poi serve una rivalutazione. Chi può prescriverlo e quali passaggi servono lo spieghiamo nella guida su come si ottiene la prescrizione di Ritalin e Medikinet da adulti.
Prima della ricetta viene la diagnosi
GAM Medical fa la valutazione diagnostica online, con psicologi e psichiatri, e i suoi psichiatri seguono l’eventuale terapia farmacologica anche nel tempo. Il Piano Terapeutico per il rimborso del Servizio Sanitario Nazionale, invece, lo compilano i centri individuati dalla Regione. Si comincia da una videochiamata gratuita di 10 minuti.
Chiedi se ti serve una valutazioneVideochiamata con GAM Medical. In quei 10 minuti non si fanno diagnosi né ricette, e non impegna a proseguire. Oppure fai prima lo screening gratuito
Medikinet è mutuabile? Ticket ed esenzioni
Sì, se c’è il Piano Terapeutico. Medikinet è in classe A, e la determina AIFA del 2023 che ha esteso l’indicazione agli adulti con una prima diagnosi dice che la nuova indicazione è rimborsata «a condizioni di classe e prezzo invariate». Il ticket sui farmaci, dove c’è, lo stabilisce ogni Regione.
Sulle esenzioni c’è un punto da chiarire: l’ADHD non compare nell’elenco delle malattie croniche esenti dei Livelli Essenziali di Assistenza (DPCM 12 gennaio 2017, allegato 8), quindi non esiste un codice di esenzione per patologia dedicato all’ADHD. I codici 044 e 048 che a volte vengono associati all’ADHD riguardano in realtà la psicosi e le patologie neoplastiche.
Il dettaglio su ticket e spesa reale è nella guida sul metilfenidato mutuabile, esenzione e ticket. Se vuoi fare la valutazione passando dal Servizio Sanitario Nazionale, la guida al percorso SSN della tua regione (19 €, due PDF con il kit documenti) dice a quale centro rivolgerti da adulto, con che dicitura farti fare l’invio e che tempi aspettarti.
«Il Medikinet non si trova»: verificare la disponibilità in tre mosse
Chi segue una terapia continuativa conosce il pensiero: arrivare in farmacia e sentirsi dire che il farmaco non c’è. Prima di pensare a una carenza nazionale conviene distinguere due cose, con le parole dell’AIFA. Un farmaco è carente quando il titolare dell’autorizzazione non riesce ad assicurarne una fornitura continua sul territorio nazionale. Se invece un farmaco non dichiarato carente manca in una farmacia, può trattarsi di una indisponibilità temporanea, cioè una discontinuità locale nella distribuzione.
Abbiamo controllato l’elenco completo AIFA dei farmaci carenti aggiornato al 15 settembre 2026: fra le oltre 2.500 confezioni elencate non ce n’è nessuna a base di metilfenidato, e non compaiono nemmeno lisdexamfetamina, atomoxetina, guanfacina o dexamfetamina. Anche nella banca dati AIFA, al 17 settembre 2026, nessuna confezione di Medikinet risulta carente.
Le tre mosse, in ordine:
- Cerca la tua confezione, non solo il nome del farmaco. Sul servizio «Cerca un farmaco» dell’AIFA, arricchito con queste informazioni come ha annunciato l’Agenzia il 14 luglio 2026, ogni confezione autorizzata ha uno stato: in commercio, non in commercio, carente oppure mai commercializzata. Per le confezioni carenti compaiono, se disponibili, il motivo, la data di inizio, la fine presunta e le indicazioni dell’Agenzia.
- Non confondere «mai commercializzata» con «carente». Su Medikinet è un equivoco facile: le confezioni da 30 capsule risultano in commercio, quelle da 28 capsule degli stessi dosaggi risultano mai commercializzate in Italia. Una scatola mai arrivata sul mercato italiano non è in carenza.
- Porta il risultato a chi può agire. Se la confezione è in commercio ma la farmacia non l’ha, l’AIFA spiega che il farmacista può segnalarlo alla Regione, che verifica presso altri grossisti, e nel frattempo ordinare il farmaco direttamente all’azienda con l’«acquisto diretto». Se invece risulta carente, un’eventuale alternativa la valuta il medico che segue la terapia, con una nuova ricetta.
E se cerchi un Medikinet in compresse, non trovarlo non è un segnale di carenza: come abbiamo visto più sopra, non esiste.
Prima del farmaco viene la valutazione
Se stai cercando il prezzo o i dosaggi di Medikinet, forse ti stai orientando su una possibile terapia. È comprensibile voler sapere in anticipo cosa comporta. Ma l’ordine delle cose conta: il farmaco non è mai un punto di partenza.
Prima viene una valutazione seria, che accerti se l’ADHD c’è davvero e se una terapia è appropriata per quella persona. Solo lo specialista può stabilire il farmaco, la formulazione e il dosaggio, tenendo conto della storia personale, di altre condizioni e della risposta individuale. Nessun articolo, nessuna tabella e nessun prezzo sostituiscono quel passaggio.
Chi sta confrontando dosaggi e prezzi senza avere ancora una valutazione alle spalle può cominciare dal test ADHD per adulti, che restituisce un profilo orientativo dei sintomi da discutere poi con lo specialista. Non è una diagnosi, ma ti fa arrivare a un eventuale colloquio con dati ordinati in mano invece che con un’idea vaga.
menu_bookFonti
AIFA, Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Medikinet (documento reso disponibile il 31/03/2026) e banca dati dei medicinali, consultati il 17/09/2026; AIFA, lista dei farmaci di classe A aggiornata al 30/04/2026; AIFA, determina AAM/PPA n. 659/2023, Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18/10/2023; AIFA, determina Pres. n. 682/2026 (Ritalin Effetto Prolungato); AIFA, scheda del Piano Terapeutico web del metilfenidato (versione 05/06/2026); DPR 9 ottobre 1990, n. 309, articoli 43 e 45; DPCM 12 gennaio 2017 sui Livelli Essenziali di Assistenza, allegato 8; AIFA, elenco dei farmaci carenti aggiornato al 15/09/2026; Cortese S, D’Acunto G, Konofal E, et al., CNS Drugs 2017 (DOI 10.1007/s40263-017-0409-0); Patrick KS, Radke JL, Raymond JR, et al., Pharmacotherapy 2018 (DOI 10.1002/phar.2190).