Che cos’è l’irrequietezza e quali forme ha?
L’irrequietezza è uno stato di agitazione in cui non si riesce a stare fermi o in pace. Per il Vocabolario Treccani è lo stato di chi è irrequieto: un’agitazione esterna o, se interiore, casuale e temporanea (Treccani). Non è una diagnosi ma un segnale, con cause molto diverse.
Ha tre forme, che spesso si mescolano:
- Irrequietezza motoria: si vede, come la gamba che batte sotto il tavolo o l’alzarsi di continuo.
- Irrequietezza interiore: si sente ma non si nota: una tensione di fondo, il disagio di stare fermi. Molte persone la chiamano «agitazione interiore».
- Irrequietezza mentale: pensieri che si rincorrono, soprattutto la sera. Non è un termine clinico.
Un’irrequietezza breve, dopo una giornata pesante o un caffè di troppo, fa parte della vita. Merita attenzione quando dura, torna spesso o ruba sonno e concentrazione.
Come si manifesta l’irrequietezza?
Dipende dalla causa, ma il senso di irrequietezza si descrive in modo simile: nel corpo il bisogno di muoversi, nella mente la difficoltà a rilassarsi anche quando non c’è niente da fare, nelle emozioni irritabilità e insofferenza. Le schede sull’ansia dell’istituto americano di salute mentale (NIMH) e del servizio sanitario britannico (NHS) citano fra i segni l’essere irrequieti o il fare fatica a rilassarsi, l’irritabilità e il sonno disturbato.
Nella vita adulta le scene sono concrete: in riunione, dopo venti minuti, cerchi una scusa per alzarti; la sera, sul divano, resisti dieci minuti e ti ritrovi a riordinare; a letto il corpo è stanco ma le gambe o la testa non si fermano.
Irrequietezza o irrequietudine: qual è la differenza?
Il Vocabolario Treccani distingue le due parole. L’irrequietezza è un’agitazione esterna o, se interiore, «casuale e temporanea». L’irrequietudine è «tensione, ansia spirituale», non necessariamente accompagnata da agitazione nei movimenti esterni, e per lo più una tendenza abituale (Treccani).
Nell’uso di tutti i giorni le due parole spesso si sovrappongono: è una nostra osservazione, non una regola del vocabolario. Chi dice «irrequietezza interiore» o «agitazione interiore» descrive spesso una sensazione simile a quella dell’irrequietudine. Qui usiamo «irrequietezza» per tutte le forme.
Quali sono le cause dell’irrequietezza?
Le cause sono molte e spesso non c’entra l’ADHD. La tabella mette in fila le principali: serve a orientarsi, non a fare diagnosi per conto proprio.
| Causa | Segnali tipici | A chi rivolgersi |
|---|---|---|
| Stress e ansia | Irrequietezza, difficoltà a rilassarsi, irritabilità, tensione muscolare, sonno disturbato (NIMH); nell’ansia generalizzata anche una preoccupazione difficile da controllare (NHS). | Medico di base o psicologo |
| Poco sonno | Dopo notti corte sale l’ansia: anche riduzioni modeste del sonno la prevedevano il giorno dopo (Ben Simon e colleghi, 2020). | Medico di base |
| Caffeina, nicotina, alcol e astinenza | Troppa caffeina può dare nervosismo, ansia, insonnia e palpitazioni, e la sensibilità varia molto da persona a persona (FDA). Smettere di fumare può dare irrequietezza per 2-4 settimane (Hughes, 2007); l’astinenza dall’alcol dà nervosismo, tremori e insonnia (MedlinePlus). | Medico di base; se pensi di essere in astinenza da alcol, subito |
| Alcuni farmaci (acatisia) | Sensazione interna di non riuscire a stare fermi, con movimenti ripetuti, da giorni a settimane dopo l’inizio o l’aumento di un farmaco, soprattutto antipsicotici; spesso scambiata per ansia (Salem e colleghi, 2017). | Chi ha prescritto il farmaco, senza cambiare la terapia per conto proprio |
| Tiroide iperattiva | Nervosismo, ansia, sonno difficile, battito accelerato, tremori, calo di peso; più frequente nelle donne (NHS). | Medico di base: si accerta con un esame del sangue |
| Carenza di ferro e sindrome delle gambe senza riposo | Bisogno di muovere le gambe a riposo, più forte la sera e la notte; la carenza di ferro è fra i fattori associati (NHS; Manuale MSD). | Medico di base, poi neurologo o centro del sonno |
| Perimenopausa e menopausa | Sonno disturbato, sbalzi d’umore, palpitazioni (NHS). Guida: ADHD e menopausa. | Medico di base o ginecologia |
| Depressione e disturbo bipolare | Depressione: irrequietezza, irritabilità, umore basso (NIMH). Mania o ipomania: energia molto sopra il solito, pensieri veloci, meno bisogno di dormire (NIMH). | Medico di base o psichiatra |
| ADHD | Da sempre, in più contesti, con distrazione e impulsività; negli adolescenti e negli adulti la voce sul correre o arrampicarsi può limitarsi a una sensazione di irrequietezza (DSM-5), e si descrive anche un bisogno di attività o stimoli costanti (NIMH). | Screening, poi psichiatra o psicologo clinico |
Se l’irrequietezza è nuova o molto più forte del solito, si parte dal medico di base, che può escludere le cause fisiche.
Irrequietezza notturna e alle gambe: quando pensare alla sindrome delle gambe senza riposo?
Di notte l’irrequietezza può avere cause semplici, come il caffè nel pomeriggio o i pensieri che si accendono quando il resto si spegne. Se il disagio è nelle gambe, vale la pena conoscere la sindrome delle gambe senza riposo.
Si manifesta con un forte bisogno di muovere le gambe, di solito a riposo e di notte, con formicolio, pulsazioni o prurito (NHS). I sintomi sono più forti quando si è fermi o sdraiati, con un picco verso l’ora di coricarsi, e si alleviano muovendosi (Manuale MSD). Per la diagnosi il gruppo internazionale di studio richiede anche che non siano spiegati meglio da un’altra condizione, come i crampi alle gambe (Allen e colleghi, 2014; NHS).
Cosa c’entra l’ADHD? Le due condizioni compaiono spesso insieme: in una revisione sistematica con meta-analisi, fra gli adulti con ADHD i sintomi della sindrome andavano dal 20 al 33%, con criteri diversi da studio a studio (Migueis e colleghi, 2023). Secondo una rassegna del 2005, la sindrome potrebbe inoltre dare di giorno irrequietezza e disattenzione, quindi imitare l’ADHD, oppure coesistere con esso (Cortese e colleghi, 2005). Sono associazioni fra studi con criteri non sempre uniformi: non dicono che una condizione ne causi l’altra.
C’entra anche il ferro: la carenza è associata alla sindrome (NHS) e le linee guida internazionali per i medici considerano il trattamento con ferro quando i livelli periferici sono bassi (Allen e colleghi, 2018). Nell’ADHD, invece, gli studi sulla ferritina danno risultati misti (Cortese e colleghi, 2012): è un esame che il medico può chiedere, non un test dell’ADHD. Il ferro lo decide il medico dopo gli esami del sangue e non va preso per conto proprio; sugli integratori vedi integratori e ADHD.
Cosa chiedere al medico: se i farmaci che prendi possono peggiorare i sintomi (il NHS dice che alcuni lo fanno), quali esami del sangue fare, ferritina compresa, e se serve un neurologo o un centro del sonno. Sul sonno in generale c’è la guida ADHD e sonno.
Irrequietezza e ADHD: quando può esserci di mezzo?
L’ADHD comprende sintomi di disattenzione e sintomi di iperattività e impulsività. Nei bambini l’iperattività si vede soprattutto nel corpo. Per adolescenti e adulti il DSM-5 precisa che la voce sul correre o arrampicarsi in situazioni inappropriate può limitarsi a una sensazione di irrequietezza (APA, 2013); negli adulti si descrivono anche irrequietezza e bisogno di attività o stimoli costanti (NIMH). Il resto è nella guida all’iperattività negli adulti: qui non lo ripetiamo.
Il punto è un altro: l’irrequietezza da sola non dice ADHD, perché ansia, tiroide e poco sonno la producono altrettanto bene. Tre domande aiutano a capire se guardare anche l’ADHD:
- Da quando c’è? Diversi sintomi devono esserci già prima dei 12 anni, anche se nessuno li aveva notati (DSM-5; NIMH).
- Dove c’è? In almeno due contesti, per esempio lavoro e casa (DSM-5).
- Con che cosa viaggia? Con distrazione, dimenticanze e impulsività; nell’ansia generalizzata, invece, con una preoccupazione difficile da controllare (NHS).
Nessuna risposta è una diagnosi, e le due cose possono convivere: vedi ADHD e ansia e i sintomi dell’ADHD negli adulti; i criteri sono nella pagina sul DSM-5.
Irrequietezza da sempre, con distrazione e impulsività?
Cinque questionari gratuiti in italiano: l’ASRS dell’OMS e quattro moduli costruiti sui criteri usati in clinica. Il primo dura 5 minuti e non chiede registrazione. Alla fine hai un profilo da mostrare allo specialista: non è una diagnosi.
Come calmare l’irrequietezza? Cosa ha delle prove
Non esiste un rimedio unico, perché le cause sono diverse. Gli aiuti qui sotto hanno qualche prova contro ansia e stress, fra le cause possibili: non sono cure e non sostituiscono la visita se la causa è medica.
- Muoversi. In una revisione di 97 revisioni (1.039 studi, oltre 128.000 adulti) l’attività fisica ha ridotto ansia e disagio psicologico con un effetto medio rispetto alle cure di routine; la qualità della maggior parte delle revisioni era però molto bassa (Singh e colleghi, 2023).
- Dormire abbastanza, a orari regolari. Anche riduzioni modeste del sonno si accompagnano a più ansia il giorno dopo (Ben Simon e colleghi, 2020); per le gambe senza riposo il NHS suggerisce di andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno (NHS).
- Ridurre la caffeina. Troppa caffeina può dare nervosismo, ansia e insonnia, e la sensibilità varia molto da persona a persona (FDA); per le gambe senza riposo il NHS suggerisce di evitarla dopo mezzogiorno (NHS).
- Rilassamento e respirazione. Rilassamento progressivo, training autogeno e meditazione hanno mostrato un effetto medio-grande sull’ansia in 27 studi, alcuni senza gruppo di controllo (Manzoni e colleghi, 2008); gli esercizi di respirazione hanno effetti piccoli o medi, con cautela sulla qualità degli studi (Fincham e colleghi, 2023).
- Psicoterapia cognitivo-comportamentale, se all’origine c’è l’ansia: probabilmente efficace, con effetti grandi rispetto alla lista d’attesa e da piccoli a moderati rispetto alle cure usuali, ma con poche prove di alta qualità (Cuijpers e colleghi, 2016).
Sugli integratori non ti diciamo cosa prendere: le prove sono nella guida integratori e ADHD. Se il problema è la testa che non si ferma, c’è pensare troppo: come smettere. Se l’irrequietezza resta uguale o peggiora, serve capire la causa, e qui entra il medico.
Irrequietezza da sempre, insieme a distrazione e impulsività? Parlane con chi valuta l’ADHD
I rimedi aiutano a gestire la sensazione, non a capirne l’origine. Se l’irrequietezza c’è da sempre, in più ambiti e insieme a distrazione e impulsività, il passo successivo è una valutazione. GAM Medical fa la valutazione ADHD online: il primo passo è una videochiamata gratuita di 10 minuti per capire se nel tuo caso ha senso.
Irrequietezza: 10 minuti gratis →Videochiamata con GAM Medical. In quei 10 minuti non si fanno diagnosi né ricette, e non impegna a proseguire.
Quando preoccuparsi e a chi rivolgersi?
Il primo interlocutore è il medico di base. Conviene andarci se l’irrequietezza è comparsa da poco o all’improvviso, se è molto più forte del solito, se toglie il sonno o pesa su lavoro e relazioni, o se i rimedi di base non bastano: indicazioni simili le dà il NHS per le gambe senza riposo (NHS) e per la tiroide iperattiva (NHS). Il medico esclude le cause fisiche e indirizza a psicologo o psichiatra, neurologo, centro del sonno o ginecologia.
Segnali da non aspettare:
- palpitazioni che non passano, oppure palpitazioni insieme a dolore al petto, fiato corto o sensazione di svenire: per il NHS è un’urgenza;
- pensieri di suicidio o di farsi del male: chiedi aiuto subito, senza aspettare la visita (NIMH);
- febbre, confusione, allucinazioni, convulsioni o battito irregolare dopo aver smesso di bere alcol: pronto soccorso (MedlinePlus).
In Italia, per un’urgenza sanitaria si chiama il 112, gratuito da telefono fisso e mobile (Ministero dell’Interno).
Se il sospetto è l’ADHD, nel pubblico si parte dal medico di base, che invia a CPS, CSM o centri ADHD per adulti della Regione: si paga il ticket, se non si è esenti, e le attese sono spesso lunghe. Vedi come ottenere la diagnosi di ADHD in Italia, la guida alle ASL e i centri per regione.
Come si collega il nostro percorso di screening all’irrequietezza?
Non siamo una clinica e non facciamo diagnosi. Se l’irrequietezza c’è da sempre e si accompagna a distrazione e impulsività, lo screening gratuito è un primo passo per mettere in ordine ciò che lo specialista ti chiederà.
Il percorso è fatto di cinque questionari gratuiti in italiano: l’ASRS dell’OMS e quattro moduli costruiti sui criteri usati in clinica. Il primo, sull’infanzia, dura 5 minuti e non chiede registrazione; dal secondo ti chiediamo nome ed email. In tutto servono circa 30 minuti. Alla fine hai un profilo a video da mostrare allo specialista: indica quale componente pesa di più, ma non è una diagnosi.
Dopo lo screening serve la valutazione di uno specialista, che ricostruisce la storia dall’infanzia; solo se c’è una diagnosi si parla di terapia. Chi preferisce parlare subito con qualcuno può prenotare il colloquio informativo di GAM Medical, che fa la valutazione ADHD online: è gratuito, dura 10 minuti, in videochiamata, con uno psicologo (prenotalo qui). Se l’irrequietezza è nuova o è comparsa con un farmaco o con sintomi fisici, viene prima il medico.
Domande frequenti
Come si manifesta l’irrequietezza? expand_more
Nel corpo con movimenti piccoli e continui, dentro con tensione e difficoltà a rilassarsi, nella mente con pensieri che si rincorrono. Nell’ansia si accompagna spesso a irritabilità e sonno disturbato (NIMH).
Come calmare l’irrequietezza? expand_more
Dipende dalla causa. Hanno qualche prova l’attività fisica, il sonno regolare, meno caffeina, il rilassamento, la respirazione e, se è ansia, la psicoterapia cognitivo-comportamentale (Singh e colleghi, 2023; Cuijpers e colleghi, 2016). Se è nuova o forte, prima il medico.
Qual è la differenza tra irrequietezza e irrequietudine? expand_more
Per il Vocabolario Treccani l’irrequietezza è un’agitazione esterna o, se interiore, casuale e temporanea (Treccani); l’irrequietudine è una tensione o un’ansia interiore, per lo più abituale (Treccani).
L’irrequietezza è un sintomo dell’ADHD? expand_more
Può esserlo: negli adolescenti e negli adulti la voce del DSM-5 sul correre o arrampicarsi fuori luogo può limitarsi a una sensazione di irrequietezza (DSM-5). Fa pensare all’ADHD se c’è da sempre, in più contesti, con distrazione e impulsività; lo stabilisce uno specialista.
Perché sento un’irrequietezza senza motivo? expand_more
Spesso un motivo c’è ma non si vede: poco sonno, caffeina, ansia, tiroide, carenza di ferro o un farmaco. Annota da quando c’è e parlane con il medico di base, soprattutto se è nuova.
L’irrequietezza alle gambe di notte è ADHD? expand_more
Non necessariamente: può essere la sindrome delle gambe senza riposo, un bisogno di muovere le gambe, di solito a riposo e di notte (NHS). Compare spesso insieme all’ADHD (Migueis e colleghi, 2023).
Quando l’irrequietezza deve preoccupare? expand_more
Quando è nuova, molto forte, toglie il sonno o pesa sulla vita quotidiana: serve il medico di base. Se compaiono palpitazioni che non passano o accompagnate da dolore al petto, fiato corto o svenimento (NHS), oppure pensieri di farsi del male, non aspettare: in Italia si chiama il 112 (Ministero dell’Interno).
Fonti
- Vocabolario Treccani on line. Irrequietezza. Fonte
- Vocabolario Treccani on line. Irrequietudine. Fonte
- American Psychiatric Association (2013). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5). American Psychiatric Publishing. Fonte
- National Institute of Mental Health. ADHD in Adults: 4 Things to Know. Fonte
- National Institute of Mental Health. Generalized Anxiety Disorder: What You Need to Know. Fonte
- NHS (servizio sanitario del Regno Unito). Generalised anxiety disorder (GAD). Fonte
- National Institute of Mental Health. Depression. Fonte
- National Institute of Mental Health. Bipolar Disorder. Fonte
- NHS. Overactive thyroid (hyperthyroidism). Fonte
- NHS. Symptoms of menopause and perimenopause. Fonte
- NHS. Heart palpitations. Fonte
- NHS. Restless legs syndrome. Fonte
- Schwab RJ. Disturbo da movimenti periodici degli arti e sindrome delle gambe senza riposo. Manuali MSD, edizione professionisti, aggiornato a febbraio 2025. Fonte
- Allen RP et al. (2014). Restless legs syndrome/Willis-Ekbom disease diagnostic criteria: updated International Restless Legs Syndrome Study Group (IRLSSG) consensus criteria: history, rationale, description, and significance. Sleep Med, 15(8):860-873. Fonte
- Allen RP et al. (2018). Evidence-based and consensus clinical practice guidelines for the iron treatment of restless legs syndrome/Willis-Ekbom disease in adults and children: an IRLSSG task force report. Sleep Med, 41:27-44. Fonte
- Cortese S et al. (2005). Restless legs syndrome and attention-deficit/hyperactivity disorder: a review of the literature. Sleep, 28(8):1007-1013. Fonte
- Cortese S et al. (2012). Iron and attention deficit/hyperactivity disorder: what is the empirical evidence so far? A systematic review of the literature. Expert Rev Neurother, 12(10):1227-1240. Fonte
- Migueis DP et al. (2023). Attention deficit hyperactivity disorder and restless leg syndrome across the lifespan: a systematic review and meta-analysis. Sleep Med Rev, 69:101770. Fonte
- Salem H et al. (2017). Revisiting antipsychotic-induced akathisia: current issues and prospective challenges. Curr Neuropharmacol, 15(5):789-798. Fonte
- Hughes JR (2007). Effects of abstinence from tobacco: valid symptoms and time course. Nicotine Tob Res, 9(3):315-327. Fonte
- U.S. Food and Drug Administration. Spilling the Beans: How Much Caffeine Is Too Much? Pagina aggiornata al 28/08/2024. Fonte
- Ben Simon E et al. (2020). Overanxious and underslept. Nat Hum Behav, 4(1):100-110. Fonte
- MedlinePlus, National Library of Medicine. Alcohol withdrawal. Fonte
- Singh B et al. (2023). Effectiveness of physical activity interventions for improving depression, anxiety and distress: an overview of systematic reviews. Br J Sports Med, 57(18):1203-1209. Fonte
- Manzoni GM et al. (2008). Relaxation training for anxiety: a ten-years systematic review with meta-analysis. BMC Psychiatry, 8:41. Fonte
- Fincham GW et al. (2023). Effect of breathwork on stress and mental health: a meta-analysis of randomised-controlled trials. Sci Rep, 13:432. Fonte
- Cuijpers P et al. (2016). How effective are cognitive behavior therapies for major depression and anxiety disorders? A meta-analytic update of the evidence. World Psychiatry, 15(3):245-258. Fonte
- Ministero dell’Interno. Single European emergency number 112 (pagina in inglese). Fonte