Con l’ADHD si possono fare i concorsi pubblici?
Sì. Nei concorsi pubblici civili il regolamento generale chiede, sul piano della salute, solo l’«idoneità fisica allo specifico impiego, ove richiesta per lo svolgimento della prestazione» (D.P.R. 487/1994, art. 2). L’ADHD non compare, e la legge 68 del 1999 ha abrogato le norme che chiedevano nei bandi la «sana e robusta costituzione fisica», salvo requisiti specifici per singole funzioni (art. 16).
Per esercito, marina, aeronautica, carabinieri, polizia e vigili del fuoco lo stesso regolamento fa salve le regole dei loro ordinamenti (art. 1, comma 6): elenchi di infermità, profili psicofisici, prove attitudinali. Anche lì l’ADHD non è nominato, ma decide una commissione medica, «in ragione delle condizioni del soggetto al momento della visita», come scrive il bando 2026 degli allievi carabinieri.
Requisiti e tutele, concorso per concorso
Il quadro, con la norma di riferimento:
| Concorso | Requisito o tutela | Norma di riferimento |
|---|---|---|
| Esercito, Marina, Aeronautica | Escludono le infermità della lettera r), «Psichiatria»; nel bando VFI 2026 dell’Esercito serve un coefficiente PS 1 o 2 | D.P.R. 90/2010, art. 582; D.M. 4 giugno 2014 |
| Allievi carabinieri | Profilo psichico PS 1; niente riesame per i giudizi psichiatrici | Bando e norme tecniche 2026 |
| Ruoli di volo (piloti, navigatori, personale di bordo, controllori) | Escludono anche le condizioni «oggetto di attenzione clinica» e, in selezione, l’uso «a scopi terapeutici» delle sostanze nelle tabelle del D.P.R. 309/1990 | D.M. Difesa 16 settembre 2003, modificato dal D.M. 2 novembre 2007 |
| Polizia di Stato | Elenco di disturbi mentali, alcuni anche «pregressi»; giudizio definitivo | D.M. 198/2003, tabella 1 |
| Vigili del fuoco | «Piena integrità psichica»; misure per i DSA nel bando 2026 | D.M. 166/2019 |
| Tutti i corpi in divisa | Esami per stupefacenti e psicotropi; per i militari la legge parla di psicotropi «a scopo non terapeutico» | D.Lgs. 66/2010, art. 635; D.M. 198/2003; D.M. 166/2019 |
| Concorsi civili, con la 104 | Ausili e tempi aggiuntivi; dall’80% di invalidità niente preselettiva | Legge 104/1992, art. 20 |
| Concorsi civili, con un DSA certificato | Strumenti compensativi, fino al 50% di tempo in più, orale solo per grave disgrafia e disortografia | D.L. 80/2021; D.M. 9 novembre 2021 |
| Categorie protette | Riserva fino alla metà dei posti, nei limiti della quota d’obbligo | Legge 68/1999, art. 7 |
Le persone con ADHD possono arruolarsi nelle forze armate?
Nessuna norma lo vieta in modo esplicito, e nessuna lo garantisce. Il riferimento è l’articolo 582 del D.P.R. 90/2010, l’elenco delle infermità che escludono dal servizio militare. La lettera r), «Psichiatria», comprende tra l’altro i disturbi del controllo degli impulsi, dell’adattamento, del sonno, di personalità, nevrotici, psicotici e da sostanze psicoattive. L’ADHD non c’è.
La direttiva tecnica del D.M. 4 giugno 2014, citata nei bandi 2026, aggiunge due cose. Per le patologie «non specificate» si ragiona per «analogia» o «equivalenza» con quelle elencate. E fra le infermità della lettera r) mette i disturbi d’ansia, la distimia, la depressione maggiore e il disturbo bipolare.
Per chi ha l’ADHD non è un dettaglio: in un’indagine su adulti americani tra 18 e 44 anni, nell’ultimo anno aveva un disturbo d’ansia il 47,1% di chi aveva l’ADHD, contro il 19,5% degli altri, e un disturbo dell’umore il 38,3%, contro l’11,1% (Kessler e colleghi, 2006, DOI 10.1176/ajp.2006.163.4.716).
Poi c’è il profilo sanitario, con coefficienti da 1 a 4. Per la psiche (PS) l’1 è un assetto di personalità «normale e funzionale», il 2 indica elementi riferibili a un disturbo psichiatrico senza difficoltà relazionali, sociali e lavorative. Il bando VFI 2026 dell’Esercito, salito a 9.000 posti con la modifica del 6 febbraio 2026, accetta 1 o 2. A quale coefficiente corrisponda l’ADHD il testo non lo dice: decide la commissione, dopo test di personalità, colloquio psicologico ed eventuale visita psichiatrica.
Per piloti, navigatori, personale di bordo e controllori del traffico aereo c’è in più un elenco più severo, il D.M. Difesa 16 settembre 2003: in psichiatria esclude al primo accertamento anche «tutte le altre condizioni cliniche che comunque possano essere oggetto di attenzione clinica».
Carabinieri: il concorso chiede il profilo psichico migliore
I carabinieri seguono le stesse regole militari, con una soglia più alta: il bando 2026 per 3.081 allievi chiede «psiche (PS) 1», e le norme tecniche giudicano inidoneo chi ha un coefficiente psichico di 2 o più.
Gli strumenti sono test, anamnesi e colloquio clinico in psichiatria, più l’esame delle urine per anfetamine, cocaina, oppiacei, cannabinoidi, barbiturici e benzodiazepine. E il riesame, che si chiede entro 10 giorni, non è ammesso per un coefficiente psichico diverso da 1 né per le infermità psichiatriche della direttiva.
Polizia di Stato: cosa dice il decreto 198 del 2003
Per la Polizia di Stato vale il D.M. 30 giugno 2003, n. 198, richiamato nelle modalità del concorso 2026 per allievi agenti. Il punto 8, lettera b), della tabella 1 elenca i disturbi mentali che escludono: tra gli altri, disturbi d’ansia, dell’umore e del sonno «attuali o pregressi», disturbi di personalità, dell’adattamento e del controllo degli impulsi. L’ADHD non c’è, ma il punto 15 esclude anche più imperfezioni che, «concorrenti tra loro», rendono il candidato «palesemente non idoneo».
La tabella 2, sui requisiti attitudinali degli agenti, chiede tra l’altro «adeguate capacità di percezione, attenzione, memorizzazione ed esecuzione». La valutazione psichica usa test e colloqui clinici, e il giudizio è definitivo: resta il ricorso al TAR entro 60 giorni o quello straordinario entro 120. Nel certificato anamnestico (modello ANM) il medico indica se hai «turbe e/o patologie psichiche già note» e se assumi o hai assunto farmaci psicotropi.
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Vigili del fuoco: «piena integrità psichica» e prove attitudinali
Per i vigili del fuoco vale il D.M. 4 novembre 2019, n. 166, applicato dal bando 2026. Chiede la «piena integrità psichica» e, tra le attitudini, un’«adeguata capacità di percezione, attenzione, memorizzazione ed esecuzione dei compiti assegnati», verificata anche con test psico-attitudinali.
Escludono le infermità dell’allegato A «in atto stabilizzate»: i disturbi dell’umore, d’ansia e depressivi, del controllo degli impulsi, dell’adattamento e di personalità (punto 16), l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope e la loro presenza negli esami tossicologici (punti 3 e 4). L’ADHD non è nominato.
Farmaci per l’ADHD e test tossicologici: cosa dicono i testi
Nessuno di questi testi parla delle terapie per l’ADHD. Per i militari la legge chiede un esito negativo agli accertamenti per l’uso «anche saltuario od occasionale» di stupefacenti e per l’utilizzo di sostanze psicotrope «a scopo non terapeutico» (D.Lgs. 66/2010, art. 635, comma 1, lettera n): la distinzione fra uso terapeutico e no è scritta nella legge.
Gli altri testi non la fanno in modo esplicito. La direttiva sul profilo sanitario assegna il coefficiente psichico 4 all’«assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, anche se unica, rilevata con drug-test»; in polizia la positività confermata al test di secondo livello è causa di non idoneità, e per i vigili del fuoco lo è la presenza di psicotropi o metaboliti. Come si valuti una terapia prescritta e documentata, non lo dicono.
Fa eccezione il decreto sui ruoli di volo: nel testo modificato dal D.M. 2 novembre 2007, in selezione esclude anche l’uso «a scopi terapeutici» con «valida prescrizione medica» delle sostanze nelle tabelle del D.P.R. 309/1990, e il metilfenidato è nella Tabella dei medicinali, sezione A.
In pratica, non cambiare la terapia da solo in vista di una visita: parlane prima con lo specialista, tieni pronta la documentazione della prescrizione e indica le terapie dove il certificato lo chiede. Sulla prescrizione c’è la guida a Ritalin e Medikinet con la ricetta da adulti.
Dirlo alla visita: cosa firmi e cosa rischi con una dichiarazione falsa
Tacere una diagnosi è una pessima idea, e i documenti del concorso lo mostrano. Nei bandi militari 2026 il certificato del medico di fiducia chiede di barrare, per le patologie psichiatriche, «in atto», «pregressa» o «no», e lo firmi anche tu. Nel modello ANM della polizia dichiari di aver dato al medico una «dichiarazione veritiera», «consapevole delle sanzioni».
Le conseguenze sono scritte. Per le dichiarazioni mendaci nella domanda, il bando degli allievi carabinieri prevede la segnalazione alla Procura e l’esclusione o la revoca della nomina (art. 4, comma 8). Per le autocertificazioni le pene del codice penale aumentano da un terzo alla metà e si decade dai benefici ottenuti (D.P.R. 445/2000, artt. 75 e 76), e chi è decaduto da un impiego ottenuto con documenti falsi non può più essere assunto nella pubblica amministrazione (D.P.R. 487/1994, art. 2).
Conviene l’opposto: parlarne prima con lo specialista, chiedere una relazione aggiornata, leggere gli allegati sanitari del bando. La direttiva militare dice che la documentazione di strutture pubbliche, se esauriente, può bastare da sola al giudizio medico-legale. Se una diagnosi non ce l’hai, un primo screening gratuito ti aiuta a capire se chiederla.
Se ti giudicano non idoneo, controlla subito i termini: nel bando VFI 2026 il riesame va chiesto entro 15 giorni, con una certificazione pubblica o accreditata.
Concorsi pubblici civili: ausili e tempi aggiuntivi con la 104
Nei concorsi civili la tutela più solida è l’articolo 20 della legge 104 del 1992: chi ha il riconoscimento sostiene le prove «con l’uso degli ausili necessari e nei tempi aggiuntivi eventualmente necessari», da chiedere nella domanda; con un’invalidità dall’80% in su salta l’eventuale preselettiva.
Il regolamento dei concorsi, riscritto nel 2023, prevede misure compensative decise dalla commissione per chi ha una disabilità accertata con la 104 o un DSA accertato con la legge 170 (D.P.R. 487/1994, art. 7, comma 6). Serve il riconoscimento, non basta la diagnosi: se e come si ottiene lo spieghiamo nella guida alla Legge 104 per gli adulti con ADHD e nell’articolo su se l’ADHD sia una disabilità.
Dopo il concorso l’ente può sottoporre i vincitori a visita di controllo (D.P.R. 487/1994, art. 2). Se la mansione prevede la sorveglianza sanitaria, il medico competente valuta l’idoneità alla mansione, anche prima dell’assunzione, e può darla parziale con prescrizioni o limitazioni; si ricorre all’ASL entro 30 giorni (D.Lgs. 81/2008, art. 41). Per i diritti al lavoro c’è la guida su ADHD e lavoro; se il posto prevede la guida, quella su ADHD e patente.
La guida al percorso ASL della tua regione
Nei concorsi pesano i documenti pubblici: la direttiva militare può prenderli come unico riferimento, se esaurienti, le misure DSA chiedono una dichiarazione dell’ASL o di una struttura pubblica, la 104 la riconosce una commissione pubblica. Se scegli la strada pubblica, però, il percorso cambia da regione a regione.
- La guida della tua regione: a chi rivolgersi nel pubblico e come si accede.
- Il kit documenti: cosa portare alla prima visita, così il colloquio non parte da zero.
Due PDF via email, 19 euro. Il percorso pubblico resta gratuito o a ticket: la guida serve a non perdere tempo.
L’ADHD non è un DSA: quando valgono le misure per i DSA
La legge 170 del 2010 riconosce come disturbi specifici di apprendimento solo dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. L’ADHD non è fra questi, quindi le misure per i DSA non scattano con la sola diagnosi di ADHD.
Spesso però le due condizioni convivono: una revisione di 17 studi su bambini e ragazzi ha trovato una comorbilità media del 45,1% tra ADHD e disturbi dell’apprendimento (DuPaul e colleghi, 2013, DOI 10.1177/0022219412464351). Con un DSA certificato valgono il D.L. 80/2021 (art. 3, comma 4-bis) e il decreto del 9 novembre 2021:
- le misure si chiedono nella domanda, con una dichiarazione della commissione medico-legale dell’ASL o di una struttura pubblica equivalente;
- l’orale al posto dello scritto spetta solo con grave e documentata disgrafia e disortografia;
- gli strumenti sono videoscrittura con correttore o dettatore vocale, lettura vocale, calcolatrice o altri ausili ritenuti idonei;
- il tempo in più non supera il 50%;
- decide la commissione, «ad insindacabile giudizio».
Per l’università vale un’altra disciplina: la trovi nella guida su esami e tutele per gli studenti con ADHD.
Categorie protette: la riserva di posti e il limite nei servizi di polizia
Con un’invalidità civile oltre il 45%, se sei disoccupato, ti puoi iscrivere al collocamento mirato (legge 68/1999, artt. 1 e 8), che nei concorsi pubblici dà diritto alla riserva dei posti «fino al cinquanta per cento dei posti messi a concorso», nei limiti della quota d’obbligo (art. 7).
Per le divise c’è un limite: nei servizi di polizia e della protezione civile il collocamento delle persone con disabilità è previsto «nei soli servizi amministrativi» (art. 3, comma 4). Perché con l’ADHD quella percentuale non è scontata lo spieghiamo nella guida alle categorie protette e al collocamento mirato; per la domanda c’è quella sull’invalidità civile con l’ADHD.
Prima del bando: screening, specialista, certificazione
Se pensi a un concorso e sospetti l’ADHD, o hai una diagnosi vecchia, l’ordine delle mosse conta:
- Un primo orientamento. Il nostro percorso di screening gratuito parte da domande sull’infanzia basate sui criteri della WURS, circa 5 minuti senza registrazione; con nome ed email prosegue con l’ASRS v1.1 dell’OMS e altri tre questionari. È uno screening, non una diagnosi.
- La valutazione specialistica, da psichiatra, neuropsichiatra o psicologo clinico: le strade sono nella guida su come ottenere la diagnosi ADHD in Italia.
- Una certificazione scritta e aggiornata: cosa deve contenere lo trovi nella guida alla certificazione ADHD per gli adulti.
- Poi, se la condizione pesa davvero, la 104 o l’invalidità civile.
Nessuna tappa garantisce un posto, ma ti permette di chiedere ciò che ti spetta.
gavelFonti
Norme, consultate il 24 settembre 2026: D.P.R. 90/2010, art. 582; D.M. Difesa 4 giugno 2014, G.U. n. 131/2014; D.M. Difesa 16 settembre 2003, G.U. n. 242/2003, modificato dal D.M. 2 novembre 2007, G.U. n. 279/2007; D.Lgs. 66/2010, art. 635; D.M. 198/2003; D.M. 166/2019; legge 104/1992, art. 20; D.L. 80/2021, art. 3; D.M. 9 novembre 2021; D.P.R. 487/1994, artt. 1, 2 e 7; legge 170/2010, art. 1; legge 68/1999, artt. 1, 3, 7, 8 e 16; D.Lgs. 81/2008, art. 41; D.P.R. 445/2000, artt. 75 e 76; D.M. Sanità 28 aprile 1998.
Bandi 2026: VFI Esercito, con le modifiche del 15 dicembre 2025 e del 6 febbraio 2026; allievi carabinieri e relative norme tecniche; Polizia di Stato, modalità degli accertamenti e modello ANM; vigili del fuoco.
Studi (PubMed): Kessler RC et al., Am J Psychiatry 2006 (DOI 10.1176/ajp.2006.163.4.716); DuPaul GJ et al., J Learn Disabil 2013 (DOI 10.1177/0022219412464351).
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