Test e strumenti

Scala Conners: cos'è, a che età serve e perché il PDF gratis in italiano non esiste

La scala Conners è una famiglia di questionari per l'ADHD in età evolutiva, non uno strumento per adulti, ed è un test commerciale protetto da copyright. Qui trovi quali fasce d'età copre davvero, perché in italiano esiste una sola edizione, perché il PDF gratuito che cerchi non esiste e cosa puoi usare al suo posto.

calendar_today1 settembre 2026 schedule11 min di lettura verified5 studi peer-reviewed
Questionario cartaceo a griglia con una matita appoggiata sopra, su un banco di scuola, con quaderni e uno zaino sullo sfondo
Luca Ferretti

Luca Ferretti

Divulgatore scientifico · redazione Test ADHD Italia

Disclaimer: questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione clinica. Non riproduciamo gli item della scala Conners e non indichiamo copie non autorizzate. Le informazioni su edizioni, fasce d'età e prezzi si riferiscono a quanto pubblicato dall'editore e dal distributore italiano alla data di pubblicazione, e possono cambiare.

Se il dubbio riguarda te e sei un adulto, la scala Conners non è lo strumento della tua età. GAM Medical fa la valutazione in privato e online, e i suoi psichiatri seguono la terapia anche a lungo termine. Il primo colloquio informativo dura 10 minuti, è gratuito e non impegna a niente. Prenota il colloquio →

Cos'è la scala Conners

"Scala Conners" è il nome con cui in italiano si indica una famiglia di questionari per la valutazione dell'ADHD e dei disturbi del comportamento in bambini e ragazzi. Non è un test unico: è un sistema modulare, in cui la stessa persona viene descritta da più punti di vista.

Il nome viene da C. Keith Conners, che nel 1969 pubblicò sull'American Journal of Psychiatry una scala per insegnanti, costruita per misurare i cambiamenti di comportamento dei bambini negli studi sui farmaci. Vale la pena notarlo, perché torna più avanti: la prima scala Conners della storia è una scala per insegnanti.

L'editore è Multi-Health Systems, casa canadese di strumenti psicometrici. La famiglia ha quattro rami: la Conners 4 per l'ADHD, la Conners CBRS per uno spettro più ampio di disturbi, la Conners EC per l'età prescolare, il CAARS per gli adulti.

Le età che copre, ed è qui che nasce il malinteso

La prima cosa da chiarire, perché decide se questa pagina ti riguarda, è che la scala Conners è uno strumento pediatrico: non è nata per gli adulti e non è tarata su di loro.

Nell'edizione internazionale corrente, la Conners 4, le forme per il genitore e per l'insegnante coprono i 6-18 anni, mentre l'autovalutazione, quella che compila il ragazzo su sé stesso, va dagli 8 ai 18. Il manuale ufficiale è esplicito su un punto che di solito nessuno riporta: lo strumento non va usato fuori da queste fasce, perché i dati normativi non si estendono oltre.

Sotto i 6 anni si passa alla Conners EC, pensata per i bambini dai 2 ai 6 anni con moduli per il genitore e per l'educatore. Per i bambini di 6 anni la scelta dipende dalla classe: Conners EC all'ultimo anno della scuola dell'infanzia, Conners 4 in prima elementare.

Sopra i 18 anni il manuale indica il CAARS, le Conners' Adult ADHD Rating Scales. Con una precisazione per chi sta sul confine: per un diciottenne ancora alle superiori resta indicata la Conners 4, per un diciottenne che le ha finite si passa al CAARS.

C'è poi la Conners CBRS, che compare nelle stesse ricerche e risponde a un'altra domanda. La Conners 4 è a spettro stretto e scava a fondo sull'ADHD; la CBRS è a spettro ampio e valuta tredici disturbi diversi. La si usa quando la domanda non è "quanto ADHD" ma "cos'altro potrebbe essere", cioè la diagnosi differenziale.

Conners 3, l'unica edizione che esiste in italiano

L'unica edizione della famiglia pubblicata in italiano è la Conners 3, edizione 2017 distribuita da Giunti Psychometrics con adattamento di Caterina Primi e Dino Maschietto. Non risultano nel catalogo italiano né la Conners 4, né la CBRS, né la Conners EC, né il CAARS: cercando "CAARS" o "CBRS" sul sito dell'editore italiano, il primo settembre 2026, non compare alcun risultato.

La struttura ricalca l'originale: tre versioni, genitore, insegnante e autovalutazione, ciascuna in forma estesa e breve, più due indici somministrabili da soli. Genitore e insegnante coprono i 6-18 anni, l'autovalutazione gli 8-18. Le forme estese richiedono circa venti minuti, le brevi dieci.

Nella forma estesa ci sono le scale di contenuto, quattro scale dei sintomi allineate al DSM-5 e tre scale di validità. Su queste ultime conviene fermarsi, perché sono ciò che un questionario trovato online non ha: segnalano chi si è descritto in modo troppo favorevole, chi ha caricato tutto in nero e chi ha risposto in modo contraddittorio a domande simili. Non misurano l'ADHD: misurano quanto ci si può fidare delle risposte.

Il campione normativo italiano è di 2.334 soggetti, 876 genitori, 487 insegnanti e 971 ragazzi. Su quei ragazzi, di età media 12,76 anni, è stata pubblicata una validazione della forma di autovalutazione: le analisi fattoriali confermative sostengono una struttura a cinque fattori.

Un dettaglio che quasi nessuno racconta: nel mercato d'origine la Conners 3 non si vende più. I libretti erano acquistabili fino al 31 dicembre 2022, le somministrazioni online non usate sono state convertite in usi Conners 4 entro fine 2023, e oggi la pagina della Conners 3 sullo store internazionale restituisce un errore 404. L'edizione italiana corrente è già stata sostituita altrove.

Perché il PDF gratis in italiano non esiste

Qui arriviamo alla domanda che porta più persone su questa pagina, spesso digitata così: "test conners completo pdf italiano".

La risposta onesta è che quel PDF non esiste in forma legale, e non per una dimenticanza del mercato ma per come è fatto lo strumento. La scala Conners è un test commerciale protetto da copyright. Il manuale ufficiale non lascia margini: nessuna parte del manuale, dei report e dei materiali collegati può essere stampata o riprodotta con qualsiasi mezzo, compreso l'archivio elettronico, senza il permesso dell'editore, e quegli stessi materiali non possono essere tradotti in un'altra lingua senza permesso.

In Italia il vincolo è ripetuto dal distributore: chi acquista da Giunti si impegna al completo rispetto delle leggi sul copyright, evitando riproduzioni o digitalizzazioni non autorizzate di una qualsiasi parte del test, e alla conservazione sicura dei materiali.

La motivazione non è solo commerciale. Un questionario clinico funziona perché i punteggi vengono confrontati con quelli di un campione normativo raccolto in condizioni controllate. Se gli item circolano liberamente, chi risponde può conoscerli in anticipo, e il confronto con la norma smette di significare qualcosa. La diffusione non autorizzata, scrive l'editore italiano, mette a repentaglio la validità stessa del test.

In pratica: i file che si trovano sulle piattaforme di condivisione documenti sono caricamenti non autorizzati. Non li linkiamo e non ne riproduciamo gli item. Se ti serve la scala per una valutazione vera, la strada passa da un professionista che la possiede legalmente; se cercavi solo un questionario da compilare, più avanti trovi le opzioni gratuite.

Quanto costa, e chi può comprarla

Il secondo motivo per cui non trovi il PDF è che lo strumento non è in vendita al pubblico: è un prodotto a qualifica professionale, e la qualifica va dimostrata prima dell'acquisto. L'editore internazionale classifica i prodotti su tre livelli: A senza requisiti, B con corsi universitari di livello graduate in test e misurazione, C con esperienza nell'uso dei test e un titolo avanzato in psicologia o psichiatria.

In Italia la soglia è più alta: sulla scheda della Conners 3 la qualifica richiesta è la C, riservata a psicologi e specialisti esperti nella somministrazione e interpretazione dei test, e per registrarsi occorre un'autocertificazione professionale.

Sui prezzi, per dare l'ordine di grandezza: lo starter kit della Conners 3 costa 425,00 euro e contiene sessanta questionari in forma estesa, venti per versione, con i crediti di scoring e i due manuali; con il corso di formazione si arriva a 495,00 euro. Le ricariche costano 60,00 euro ogni venti questionari estesi, 40,00 per le forme brevi, 20,00 per gli indici. Lo scoring è solo online.

Sono cifre che spiegano da sole perché questo strumento viva dentro gli studi professionali e i servizi, e non nelle case.

Il modulo insegnanti, e perché è il pezzo più utile

Il questionario per gli insegnanti è una delle ricerche più frequenti su questo strumento, ed è il punto in cui la scala Conners dà il meglio di sé. Il motivo sta nella definizione del disturbo: l'ADHD richiede che le difficoltà si manifestino in più di un contesto. Il modulo per l'insegnante non è un doppione di quello per il genitore: è l'unico modo per avere il secondo contesto senza osservare in classe.

C'è un dato che lo dimostra senza retorica, e viene dal manuale della Conners 4. In uno studio su 62 ragazzi valutati da più informatori entro trenta giorni, la correlazione mediana corretta fra genitore e insegnante è risultata di 0,46, con valori fra 0,28 e 0,79: un accordo moderato, non alto. Fra genitore e autovalutazione la mediana scende a 0,30, fra insegnante e autovalutazione a 0,23.

Il manuale spiega il perché senza giri di parole: informatori diversi vedono il ragazzo in contesti diversi e possono averne percezioni diverse. È la conferma di una cosa che cambia il modo di leggere qualunque risultato. Questi questionari misurano la percezione dell'osservatore, non una proprietà oggettiva del bambino, e il disaccordo non è un errore da correggere: è informazione.

Lo stesso capitolo riporta un secondo dato. Due genitori che valutano lo stesso bambino concordano parecchio, fra 0,58 e 0,93; due insegnanti dello stesso ragazzo molto meno, fra 0,38 e 0,69: un buon argomento per raccogliere più di una valutazione scolastica.

Un'evidenza indipendente va nella stessa direzione. In uno studio su 184 bambini di 5-12 anni inviati per sospetto ADHD, le valutazioni dei genitori distinguevano poco fra chi aveva e chi non aveva la diagnosi, mentre quelle degli insegnanti le hanno superate per sensibilità, specificità e accuratezza complessiva. Gli autori aggiungono la cautela giusta: nessuna scala è perfetta, e servono altri metodi accanto ai questionari.

Cosa dice la ricerca sull'accuratezza

Sull'accuratezza diagnostica delle scale Conners esiste una meta-analisi pubblicata su Pediatrics nel 2016, ed è utile leggerla per intero.

I numeri aggregati riguardano la Conners Rating Scale-Revised, cioè l'edizione precedente alla Conners 3, e vanno attribuiti a quella. La sensibilità aggregata è 0,75 per la scala genitori e 0,72 per la scala insegnanti; la specificità è 0,75 per i genitori e 0,84 per gli insegnanti.

La conclusione degli autori è misurata: sensibilità e specificità risultano moderate e fra le varie scale non emergono differenze. Tradotto, su cento bambini con ADHD una scala di questo tipo ne intercetta intorno a settanta o ottanta: è un buon strumento di orientamento, non un esame che chiude la questione.

Sulla forma breve per il genitore della Conners 3 esiste poi un lavoro con analisi ROC che ne sostiene l'uso come strumento di screening. Screening, appunto, non diagnosi: la distinzione vale per qualunque questionario, compreso il nostro.

Sei un adulto e cercavi il Conners

Se sei arrivato qui da adulto, perché hai letto il nome in un forum o te l'ha nominato qualcuno, la risposta utile è netta: la scala Conners non copre la tua età, e non esiste un modo corretto di adattarla.

Lo strumento della stessa famiglia pensato per gli adulti è il CAARS, oggi alla seconda edizione. Il CAARS 2 copre dai 18 anni in su, esiste in versione auto-compilata e in versione per un osservatore che ti conosce bene, e in tre lunghezze, dai 10-20 minuti della forma completa agli 1-3 minuti dell'indice ADHD. È tarato su 2.640 persone, richiede la qualifica B ed è stato costruito apposta per essere comparabile alla Conners 4, così che la stessa famiglia copra tutto l'arco di vita.

Qui però arriva la seconda notizia, ed è la parte che nessuna delle pagine oggi in prima posizione dice. Le lingue in cui il CAARS 2 è disponibile sono inglese, spagnolo nordamericano e francese canadese. L'italiano non c'è. E il CAARS non compare nemmeno nel catalogo dell'editore che in Italia distribuisce la Conners 3.

Il risultato è una doppia mancanza che spiega la tua ricerca meglio di qualunque altra cosa: lo strumento che hai trovato non copre la tua età, e quello giusto non esiste nella tua lingua. Se vuoi capire come è fatto, ne parliamo nella pagina dedicata al CAARS, la versione della scala Conners per gli adulti.

Cosa puoi usare davvero, a seconda di chi sei

Se sei un genitore o un insegnante e volevi un questionario da compilare tu, esiste un'alternativa gratuita, legale e con versione italiana ufficiale: l'SDQ, lo Strengths and Difficulties Questionnaire di Robert Goodman, distribuito da Youth in Mind. Sono 25 item su cinque aree, fra cui iperattività e disattenzione, con versioni per genitori, insegnanti e autovalutazione. Le versioni cartacee si possono scaricare e fotocopiare senza costi per usi non commerciali: restano protette da copyright e non vanno modificate, ma si possono usare.

Non è la scala Conners e non la sostituisce in uno studio clinico: è una base ordinata da portare a chi valuterà davvero. Il passo successivo passa comunque dalla neuropsichiatria infantile, e il questionario compilato è materiale per il colloquio, non il colloquio.

Se sei un adulto, lo strumento libero e più usato al mondo è l'ASRS v1.1, sviluppato con l'Organizzazione Mondiale della Sanità: sei domande nella forma di screening, disponibile in italiano e senza costi. Da lì, se il quadro regge, si passa a una valutazione clinica vera, che in Italia usa in genere un'intervista strutturata come la DIVA-5.

Sul tema più generale dei test in PDF, cioè quali si possono davvero scaricare e quali no, abbiamo fatto l'inventario completo degli strumenti liberi e di quelli protetti.

Un punteggio non è una diagnosi

Un punteggio elevato a una scala Conners non equivale a una diagnosi di ADHD, e nessun clinico serio lo userebbe da solo. Il questionario dice quanto un comportamento è frequente e intenso rispetto a un gruppo di riferimento della stessa età. Non dice perché: le stesse difficoltà di attenzione possono nascere da un disturbo dell'apprendimento non riconosciuto, da un problema di sonno, da ansia o da una situazione familiare pesante.

Resta poi il limite che abbiamo già incontrato: i questionari per genitori e insegnanti misurano la percezione dell'osservatore, e un insegnante con trenta alunni e uno con quindici non hanno lo stesso metro. È il motivo per cui una valutazione seria incrocia più fonti e aggiunge il colloquio clinico, la storia dello sviluppo e i dati scolastici.

Lo stesso vale, senza sconti, per il nostro percorso: è uno strumento di screening e non produce diagnosi. Serve a capire se ha senso approfondire e a mettere in mano qualcosa di ordinato a chi la diagnosi la può fare.

Fonti scientifiche

Gli studi citati sono peer-reviewed, reperibili su PubMed, e nessuno risulta ritrattato. Le informazioni su edizioni, fasce d'età, qualifiche e prezzi provengono dalla documentazione ufficiale di Multi-Health Systems e dalle pagine pubbliche di Giunti Psychometrics, consultate il primo settembre 2026.

  • Conners CK (1969). A teacher rating scale for use in drug studies with children. American Journal of Psychiatry, 126(6):884-888. DOI 10.1176/ajp.126.6.884
  • Tripp G, Schaughency EA, Clarke B (2006). Parent and teacher rating scales in the evaluation of attention-deficit hyperactivity disorder. Journal of Developmental and Behavioral Pediatrics, 27(3):209-218. DOI 10.1097/00004703-200606000-00006
  • Chang LY, Wang MY, Tsai PS (2016). Diagnostic Accuracy of Rating Scales for Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder: A Meta-analysis. Pediatrics, 137(3):e20152749. DOI 10.1542/peds.2015-2749
  • Izzo VA, Donati MA, Primi C (2018). Conners 3-Self-Report Scale: An empirical support to the dimensionality of the content scales. Clinical Child Psychology and Psychiatry, 23(4):556-566. DOI 10.1177/1359104518757289
  • Gomez R, Vance A, Watson S, Stavropoulos V (2021). ROC Analyses of Relevant Conners 3-Short Forms, CBCL, and TRF Scales for Screening ADHD and ODD. Assessment, 28(1):73-85. DOI 10.1177/1073191119876023

Domande frequenti sulla scala Conners

Esiste un PDF gratuito della scala Conners in italiano?

No, non in forma legale. La scala Conners è un test commerciale protetto da copyright: il manuale ufficiale vieta di stampare o riprodurre con qualsiasi mezzo anche solo una parte dei materiali senza il permesso dell'editore, e in Italia il distributore impegna l'acquirente a non riprodurre né digitalizzare alcuna componente del test. I file che circolano sulle piattaforme di condivisione documenti sono caricamenti non autorizzati.

Da che età si usa la scala Conners?

È uno strumento pediatrico. Nell'edizione italiana, la Conners 3, le forme per il genitore e per l'insegnante coprono dai 6 ai 18 anni, mentre l'autovalutazione parte dagli 8. Sotto i 6 anni si usa la Conners EC. Il manuale precisa che lo strumento non va usato fuori da queste fasce, perché i dati normativi non si estendono oltre.

La scala Conners si può usare con gli adulti?

No. Per le persone dai 18 anni in su il manuale ufficiale indica un altro strumento della stessa famiglia, il CAARS, oggi alla seconda edizione. Il CAARS 2 però esiste solo in inglese, spagnolo nordamericano e francese canadese, e non compare nel catalogo italiano. Per un adulto italiano lo strumento libero di partenza è l'ASRS dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Perché serve anche il questionario per gli insegnanti?

Perché l'ADHD per definizione richiede che le difficoltà si manifestino in più di un contesto, e la scuola è il secondo contesto. Nei dati dell'editore la correlazione mediana corretta fra genitore e insegnante è di circa 0,46, cioè un accordo solo moderato: il disaccordo fra i due non è un errore da correggere, è informazione clinica in più.

Un punteggio alto alla scala Conners significa ADHD?

No. Il questionario dice quanto un comportamento è frequente e intenso rispetto a un gruppo di riferimento, non perché lo sia. Le stesse difficoltà di attenzione possono venire da un disturbo dell'apprendimento non riconosciuto, da un problema di sonno o da ansia. Nella meta-analisi disponibile le scale Conners mostrano sensibilità e specificità moderate.

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